La EA propone un questionario sull’impatto degli eventi

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

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L’interazione nell’era della comunicazione, social a parte,  è il modo più immediato per venire a conoscenza di un’informazione. Arrivare dall’altro lato del mondo in un click è una cosa talmente scontata che sembra assurdo non essere connessi anche solo per cinque minuti. Non solo, l’opinione pubblica ormai si muove così, tra commenti, like, cuoricini. Tutto su invisibili onde. Enti, istituzioni, organizzazioni non possono più esimersi dal fare parte di un movimento che inevitabilmente ingloba ogni aspetto della vita.

E quindi i sondaggi per entrare direttamente nelle case delle persone, senza la necessità (esclusiva) di mettere banchetti nelle piazze delle città. Un marketing differente rispetto al passato, com’è giusto che sia. Più immediato, senza filtri. Anche lo sport si sta muovendo in questo senso. Fondamentale il parere degli utilizzatori (ché a me stakeholder un po’ urta), ma soprattutto quello dei tifosi. In tal senso si è mossa la European Athletics Association, la Federazione continentale che promuove tutta l’atletica leggera in Europa, organizzatrice di tutte le attività e competizioni.

La EA, acronimo dell’associazione che ha sede in Svizzera a Losanna, sta infatti promuovendo un questionario on line per valutare – come si legge sul sito della Fidal (Federazione Italiana Atletica Leggera) – “l’impatto che l’organizzazione di grandi eventi di atletica ha sul territorio in cui si svolgono”. L’obiettivo appunto è quello che si citava in precedenza, vale a dire raccogliere il maggior numero di informazioni e pareri da parte degli atleti, delle federazioni e dei tifosi, per capire il modo migliore di stabilire una strategia nell’organizzazione dei campionati. Il questionario on line, compilabile fino al 15 ottobre 2016, spera di definire le priorità che si devono seguire nell’organizzazione di grandi eventi di atletica, le metodologie che devono tenersi in considerazione e individuare gli strumenti più efficaci per dare il miglior supporto possibile agli organizzatori dell’evento.

Il questionario creato dalla European Athletics tocca la parte prettamente legata all’evento sportivo, dalla sicurezza degli spettatori e la loro soddisfazione, alle norme antidoping e l’importanza della cultura dello sport legata alle politiche del luogo, fino ad arrivare alla sostenibilità dell’impatto ambientale dell’evento. All’interno di ogni settore, viene chiesto all’utente, che dovrà lasciare il nome, l’indirizzo mail e un recapito telefonico, di dare un giudizio da 1 a 5 in base all’importanza dell’argomento. Successivamente ogni domanda con punteggio maggiore verrà suddivisa in pezzi di puzzle ai quali bisognerà dare un’ulteriore scrematura in base all’importanza che rappresenta l’argomento per l’utente. Alla fine di tutto il questionario, la cui durata non è superiore ai 10 minuti, la EA chiede un’ultima valutazione, questa volta più generica.

L’iniziativa della European Athletics merita un riconoscimento di valore. Si vede visibilmente il reale interesse di far crescere in qualità l’organizzazione di ogni singolo evento di atletica leggera. E proprio per questo motivo ogni appassionato dovrebbe concedere una manciata di minuti al questionario, al tentativo di rendere migliore ogni aspetto di un evento di grandi dimensioni.

È possibile compilare il questionario della European Athletics collegandosi al seguente link: https://ruetter-soceco.fluidsurveys.com/s/ea-fans/ .  Le domande sono in inglese, ma di semplice comprensione. Ricordiamo che il termine per completare il questionario è il 15 ottobre 2016.

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