Maratona di Venezia 2016, vince il keniano Rotich

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
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La trentunesima edizione della Maratona di Venezia 2016 – la prima sotto il patrocinio dell’ONU –  alla quale hanno partecipato oltre undicimila atleti, è stata vinta dal maratoneta keniano Julius Rotich, che ha superato la striscia del traguardo posta nella suggestiva location di Riva Sette Martiri con il tempo di 2h 10′ 22″. Il vincitore ha affrontato l’ultimo tratto di gara con notevoli difficolta e, pur vincendo, non è riuscito ad abbattere il muro dei 140 minuti per soli 22 secondi. Crisi nera anche per Titus Masai che perde il secondo posto ai danni dell’etiope Adugna Bekele. Il primo degli italiani è stato Massimiliano Strappato, classificatosi sesto, con il tempo di 2h26’31. Gli altri nostri connazionali arrivati nelle prime dieci posizioni segnaliamo: Fabrizio Pradetto, ottavo a 2h27’54”; Lorenzo Perlo, nono a 2h28’28”  e Manuel Negrello, decimo a 2h31’31”. Fra le donne, la prima è Maurizia Cunico, quinta in 2h47’55”; a seguire Judith Varga, sesta in 2h50’40”; Eleonora Bazzoni, settima con il tempo di 2h51’56”; Anna Zilio, ottava con 2h 55’01” e Lara Giardino, nona a 2h55’51”.

Gara maschile dominata interamente dai corridori africani, guidati sino al km 25 da Bernard Kiplagat Bett. Da quel momento ad avere la meglio è stato Rotich, che ha allungato assieme al connazionale Titus Kwemoi Masai. I due hanno proseguito appaiati fino al 35° km, quando sul Ponte della Libertà il vincitore ha staccato l’avversario, andando poi a conquistare il suo secondo successo consecutivo in Riva Sette Martiri.

A vincere la manche femminile è stata Priscah Jepeting Cherono, che ha svolto il percorso praticamente in solitaria dopo cinque km di corsa. La keniota ha realizzato una gara veloce e regolare ed ha fermato il cronometro a 2h27’41”, record personale e quarta prestazione femminile di sempre alla Venice marathon. Seconda classificata la connazionale Ester Wanjiru Macharia in 2h35’15”, mentre terza è arrivata l’azzurra Ivana Iozzia in 2h37’04”.  Con le vittorie di Rotich e Cherono, il Kenia timbra 25 successi alla Maratona di Venezia, uno dei risultati migliori di sempre.

Infine, per quanto riguarda la categoria 10 K valida per il Garmin Tour, vittorie per Diego Avon e Natascia Meneghini, che bissano entrambi i loro successi dello scorso anno.

Ordine d’arrivo ufficiale gara maschile

1) Julius Chepkwony Rotich (Ken) 2’10’25”
2) Adugna Chala Bekele (Eth) 2h13’51″
3) Titus Kwemoi Masai (Ken) 2h15’34”
4) Francis Maina Ngare (Ken) 2h16’08”
5) Richard Kiprono Bett (Ken) 2h20’30”
6) Massimiliano Strappato (Ita – Atl. Amatori Osimo) 2h26’31”
7) Kennedy Maiyo Kipruto (Ken) 2h26’51”
8) Fabrizio Pradetto (Ita – Silca Ultralite Vittorio V.to) 2h20’53”
9) Lorenzo Perlo (Ita – Atl. Avis Bra) 2h23’14”
10) Manuel Negrello (Ita – US Primiero) 2h31’51”

Ordine d’arrivo gara femminile

1) Priscah Jepeting Cherono (Ken) 2h27’41”
2) Ester Wanjiru Macharia (Ken) 2h35’15”
3) Ivana Iozzia (Ita – Corradini Rubiera) 2h37’04”
4) Irina Smolnikova (Kaz) 2h41’04”
5) Maurizia Cunico (Ita – Runners Team Zané) 2h47’54”
6) Judith Varga (Ita – Edera Atl. Forlì) 2h50’40”
7) Eleonora Bazzoni (Ita – Atl. Colleferro) 2h51’56”
8) Anna Zilio (Ita – Vicenza Marathon) 2h55’01”
9) Lara Giardino (Ita – Atl. Saluzzo) 2h55’51”
10) Tiffany Mackness (Gbr) 3h06’26”

Ordine d’arrivo maschile 10KM Garmin Tour

1) Diego Avon (Spak4 Padova) 34’52”
2) Luca De Francesco (Atletica MDS Panariagroup) 35’33”
3) Ruben Castrillo (Spagna) 35’36”

Ordine d’arrivo femminile 10KM Garmin Tour

1) Natascia Meneghini (Aristide Coin Venezia) 41’43”
2) Marina Johnson (Serpentine Running Club – Francia) 41’49”
3) Mirela Alice Cherciu (Corradini Rubiera – Romania) 42’17”

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