Maratona New York, Colosio corona il sogno di una vita. La Grande Mela lo attende

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Maratona New York, Colosio ci sarà alla partenza riuscendo a coronare un sogno lunga una vita dopo aver superato mille ostacoli

colosio

Maratona New York, Colosio ci sarà

Maratona New York, Colosio il 6 novembre sarà tra i partecipanti e non vuole essere una semplice comparsa perché per arrivare lì ha lottato, ha sudato riuscendo a superare anche i momenti più duri e di certo 42 km, per quanto difficili da affrontare non lo spaventano perché Luca è uno che ottiene ciò che si è prefissato.

Maratona New York, Colosio ha sempre corso

“Luca non ha imparato a camminare, ma direttamente a correre”, sono queste le parole di mamma Martina che ricorda come se fosse ieri l’esperienza del figlio, ipovedente il quale a 10 anni preferiva percorrere di corsa il tratto di strada che separava casa sua dalla scuola. Luca, però, già a 7 anni iniziò a muovere i primi passi verso la scuola da solo quando sotto il consiglio dei dottori e dei neuropsichiatri, la mamma decise di lasciarlo “libero”; il passo che poi ha portato Luca a correre è stato breve e quella passione innata lo ha portato oggi a correre la Maratona di New York, facendogli coronare un sogno lungo 30 anni, perché quando decidi di percorrere i 42 Km di una delle maratone più gettonate del circuito vuol dire che da anni coltivi questa passione anche perché la partecipazione all’evento è arrivata al termine di un lungo iter per nulla semplice.
Riguardo la maratona, mamma Martina scherza affermando: “Pensavamo di essercela cavata l’anno scorso però quando siamo stati a Los Angeles per assistere ai Giochi Mondiali Special Olympics. Abbiamo messo Luca, nelle condizioni di poter impostare un programma di lavoro dettagliato che tutt’ora sta svolgendo con Mario Rumi, tecnico del Team Special Olympics”.
Proprio Mario Rumi, il suo allenatore, correrà il 6 novembre insieme a Luca che oltre ad essere ipovedente ha il diabete di tipo 1 e dovrà durante la 42k, assumere integratori specifici per poter affrontare al meglio la competizione.

Maratona New York, Colosio ha seguito il sogno dall’età di 7 anni

La prima volta che Luca Colosio ha accarezzato l’idea di poter un giorno essere a New York per la maratona aveva 7 anni quando, cioè, è entrato in una polisportiva per coltivare al meglio il proprio sogno. Sempre mamma Martina ricorda quel giorno come se fosse ieri:  “La nostra vita è stata ribaltata il giorno in cui, superati gli scetticismi iniziali, Luca iniziò a frequentare una polisportiva all’interno della quale c’erano anche persone con disabilità intellettiva come lui”. In pratica, superati i timori iniziali si è lasciato spazio solo al coraggio, quel coraggio che il 6 novembre vedrà Luca Colosio ai nastri di partenza della Maratona di New York del 2016.
Per Colosio, però, quello di novembre non è il primo evento importante al quale ha preso parte perché nel 2010 ha preso parte anche ai giochi Europei di Varsavia dove ha vinto una medaglia d’oro nella staffetta 4×400 ed un’altra d’argento nel lancio del peso.
Poi ci sono state anche altre partecipazioni ad altre maratone ma quella del 6 novembre, la Maratona di New York, ha tutt’altro sapore.

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