Gli italiani alla Maratona di New York

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

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Un’analisi delle gare dei migliori piazzati italiani alla New York Marathon 2016. Nella foto il romagnolo Lorenzo Lotti.
22° GUALDI GIOVANNI 2.22.10:
 il trentasettenne ex Fiamme Gialle, ora tesserato per la bresciana Corrintime, accreditato di un personale di 2.13.55 a Berlino 2012, è stato il primo fra gli italiani alla Maratona di New York, piazzandosi al 22° posto, dopo una prima parte più veloce (passaggio alla mezza in 1.09.40), cede qualcosa nella seconda metà corsa in 1.12.30, ma si aggiudica comunque il 1° posto nella categoria 35-39.
34° DEMATTEIS BERNARD 2.27.42: lo specialista della corsa in montagna, tesserato anche lui per Corrintime debuttava in maratona. Netto il calo nella seconda parte di gara, dopo un passaggio a metà in 1.09.42, insieme al compagno di club Gualdi, ma 38.07 dal 30° al 40° km che gli tolgono la possibilità di un tempo migliore sicuramente alla sua portata.
82° AGOSTINETTO CARLO 2.37.40: quest’atleta 36enne vive negli Stati Uniti e non è tesserato in Italia. Equilibrata la distribuzione della sua prestazione, con 1.17.56 e 1.19.44 nelle 2 metà.
84° DEMATTEIS MARTIN 2.37.57: il gemello di Bernard, anche lui tesserato per Corrintime, aveva corso quest’anno a Roma in 2.18.20. Dopo una prima metà discreta in 1.12.38, molla completamente nella seconda parte corsa in 1.25.19.
92° CONTI PIERGIORGIO 2.38.39: per questo 46enne umbro, tesserato per Atletica Spoleto 2000, il 1° posto nella categoria 45-49 e una gara equilibrata con 1.19.03 nella prima metà e 1.19.36 nella seconda, frutto dell’esperienza di parecchie maratone, la più veloce corsa in 2.30.10 nel 2008 a Busseto.
99° ACHMUELLER HERMANN 2.39.26: l’altoatesino tesserato per Laufclub Pustertal è soprattutto uno specialista delle 100 km, ma vanta comunque un personale nella maratona (almeno post 2005) di 2.18.59 a Treviso 2010. Si piazza anche al 2° posto nella categoria 45-49 dietro a Piergiorgio Conti.
114° D’ATANASIO FABIO 2.41.01: anche D’Atanasio è della Atl. Spoleto come Conti e pure si piazza sul podio della categoria 45-49 con il 3° posto e una condotta di gara meno prudente di quella del suo compagno di club, visto il passaggio a metà gara in 1.17.44 e la seconda metà in 1.23.17. Il ricongiungimento con Conti avviene poco prima del 25° km. Il suo personale è indicato nell’archivio Fidal in 2.34.52 a Francoforte 2012.
153° GIOVIO OSCAR 2.43.27: dovrebbe essere il personale per questo atleta di 43 anni tesserato per l’Atl. Centro Lario. Se è corretto il dato indicato nell’archivio Fidal il precedente personale risaliva al 2007 con 2.46.27 a Roma. Piuttosto veloce la sua prima parte con passaggio in 1.18.51 e seconda parte in 1.24.36.
250° BRAVI PAOLO 2.47.39: ha un buon passato di maratoneta questo atleta di 42 anni, tesserato per Grottini Team. Il suo personale post 2005 risulta 2.26.35 a Roma 2006. I parziali di metà gara sono 1.22.50 e 1.24.49.
267° LOTTI LORENZO 2.48.13: il trentenne dell’Avis Forlì era al debutto nella maratona. Ha corso piuttosto veloce la prima parte (1.21.10), cedendo nella seconda corsa in 1.27.03.
277° MORABITO SIMONE 2.48.31: un altro quarantenne, questa volta di Brescia, ha corso 1 minuto in meno di quanto aveva corso quest’anno a Padova, ma nel suo passato qualche anno fa c’erano state maratone più veloci, come il 2.46.43 a Reggio Emilia nel 2010. Per buona parte della gara è stato in lizza per migliorare il suo primato anche più nettamente visto il passaggio a metà gara in 1.19.18. La seconda metà con 1.29.13 è stata molto più lenta, soprattutto nel finale con un parziale di 22.49 dal 35° al 40°
346° MAZZEI GIOVANNI 2.50.35: per il trentunenne lecchese ci sono parecchie maratone corse in precedenza con prestazioni anche vicine a 2 ore 40′, con un personale dall’archivio Fidal che risulta di 2.41.44 a Treviso 2012. Anche per Mazzei una seconda parte molto più lenta della prima: 1.29.54 rispetto a una prima parte in 1.20.41.
362° PIERPAOLO EMANUELE MAIMONE 2.50.58: il quarantunenne messinese ha avvicinato per circa il 30 secondi il tempo che aveva ottenuto nel 2015 a Londra. 1.24.30 e 1.26.28 la suddivisione delle 2 metà gara.

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