L’Emilia Romagna in evidenza ad Ancona ai Campionati Italiani Juniores e Promesse

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Atletica della Emilia Romagna in grande evidenza ai Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse che si sono disputati in questo fine settimana ad Ancona.
Il bottino dei titoli e delle medaglie conquistate dagli atleti della Emilia Romagna è significativo: sono 7 titoli nazionali, 4 medaglie d’argento e 8 medaglie di bronzo.
I titoli nazionali sono stati vinti da Marta Morara nell’alto juniores, Ottavia Cestonaro nel lungo promesse, Zaynab Dosso nei 60 metri juniores nel corso della prima giornata e da Elisa Maria Di Lazzaro nei 60 hs juniores, ancora Ottavia Cestonaro nel triplo promesse, Francesco Conti negli 800 metri promesse e dalla staffetta 4×200 juniores f. del Cus Parma.
Le 4 medaglie d’argento sono di Andrei Alexandru Zlatan nei 60 metri juniores, Desola Oki nei 60 hs juniores, Zaynab Dosso nei 200 metri juniores, Yohanes Chiappinelli nei 3000 metri promesse.
Le 8 medaglie di bronzo sono state vinte dalle staffette maschili juniores e promesse della 4×200 della Virtus Emilsider Bologna, Virginia Braghieri nel peso promesse, Eleonora Iori nei 60 metri juniores, Simone Bernardi nei 1500 metri promesse, Lucrezia Lavelli nell’asta juniores, Matteo Bergamaschi nei 60 hs juniores e Francesco Lama nell’asta promesse.

Marta Morara (Atl. Imola Sacmi Avis) ha vinto l’alto con 1,76 e ripete il successo ottenuto lo scorso anno ai Campionati Italiani Allievi outdoor
Ottavia Cestonaro (Carabinieri) ha vinto sabato il lungo con 6,32, che è anche il nuovo primato regionale indoor assoluto e promesse e si è ripetuta nella gara di triplo domenica con 13,41. Con questo del triplo sono 30 i titoli nazionali vinti in carriera fra assoluti e giovanili. Per la vicentina è quindi doppia vittoria in questi Campionati Italiani Promesse e un record di 4 titoli nazionale in questi primi 36 giorni dell’anno, considerati i titoli assoluto e promesse vinti nell’eptathlon la settimana scorsa.
Zaynab Dosso (Corradini Rubiera) ha vinto la finale dei 60 metri juniores con 7.50, vittoria nettissima considerato che la seconda è a 21/100 e dopo avere ottenuto anche i migliori tempi in batteria (7.54) e in semifinale (7.48). Per la ragazza di Rubiera, originaria della Costa d’Avorio, si tratta dell’8° titolo nazionale a neanche 18 anni, dopo  quelli da cadetta negli 80 metri (2013 e 2014) e quelli allieve nei 2015 e 2016 nei 60 metri ai Campionati Indoor, nei 200 metri ancora ai Campionati Indoor 2016 e nei 100 metri nel 2015 e 2016.
Grandissima Elisa Maria Di Lazzaro (Cus Parma), che vince il titolo italiano juniores nei 60 hs, migliorando in finale il primato nazionale con 8.28. Al 2° posto la sua compagna di club Desola Oki con 8.42. Già nelle batterie le 2 parmensi avevano realizzato i migliori tempi del turno con 8.62 e 8.64. In semifinale la Di Lazzaro si porta a 8.50, eguagliando il personale realizzato lo scorso anno con il 2° posto ai Campionati Italiani Juniores. La Oki segna 8.85 ed è il 3° tempo fra le ammesse alla finale. In finale la Di Lazzaro realizza un fantastico 8.28, che migliora il primato nazionale che apparteneva ad Antonella Bellutti con 8.38, stabilito nel 1986. La Oki si piazza al 2° posto con 8.42, a 2/10 dal personale del 2016. Per Elisa Maria Di Lazzaro si tratta del primo titolo nazionale dopo i terzi posti negli 80 hs cadette 2013 e nei 100 hs allieve 2014 e il 2° posto alle spalle di Desola Oki nei 100 hs allieve 2015.
Francesco Conti (Atl. Imola Sacmi Avis) vince gli 800 metri promesse con il tempo di 1.50.04 e si conferma un atleta vincente nelle gare che contano. E’ infatti il suo 6° titolo nazionale, dopo quelli vinti da juniores nei 400 metri (indoor 2013 e 2014, outdoor 2014), 4×400 nel 2013 e negli 800 metri come promessa nel 2016.
Nell’ultima gara in programma dei Campionati, la 4×200 juniores femminile, arriva il 4° titolo nazionale della giornata e il 7° fra le 2 giornate, per gli atleti della Emilia Romagna. E’ il Cus Parma, che domina la gara e vince con il tempo di 1.42.14, migliorando di 4/100 il primato regionale che le stesse 4 ragazze avevano stabilito lo scorso 22 gennaio a Padova. La formazione del Cus Parma era composta da Giulia Riccò, Aurora Casagrande Montesi, Elisa Maria Di Lazzaro e Desola Oki. Per la Di Lazzaro è quindi il 2° titolo nazionale vinto dopo l’altro, sempre di oggi, nei 60 hs, mentre salgono a 5 quelli vinti dalla Oki (i 4 precedenti li aveva vinti da allieva nei 60 hs indoor nel 2015 e 2016 e 100 hs nel 2015 e 2016); Riccò e Casagrande Montesi sono invece al 1° titolo nazionale vinto.
Medaglia d’argento per Andrei Alexandru Zlatan (Fratellanza 1874 Modena) che è 2° in finale con 6.87, preceduto da Nicholas Artuso (Atl. Villafranca) con 6.83. Anche nei 2 turni eliminatori Artuso era stato il più veloce, con Zlatan al 2° tempo, con 6.92 in batteria e 6.83 in semifinale.
Oltre a quello di Desola Oki nei 60 hs alle spalle di Elisa Maria Di Lazzaro, un’altra atleta della nostra regione al 1° anno nella categoria, conquista un “argento”. Dopo la vittoria di ieri nei 60 metri, Zaynab Dosso (Corradini Rubiera) si piazza al 2° posto nella finale dei 200 metri con il tempo di 24.01, che eguaglia il primato regionale indoor di Ayomide Folorunso, realizzato nel 2015, anche precedente primato nazionale. La gara è vinta da Sofia Bonicalza che con 23.96 migliora il record della Folorunso. In batteria entrambe avevano corso in 24.34, a ridosso dei loro primati personali che erano 24.27 per la Bonicalza e 24.30 pe la Dosso. La Dosso rimane quindi a 8 titoli nazionali e aggiorna a 10 il numero di podi conquistati ai Campionati Italiani.
Argento per Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) nei 3000 metri promesse, preceduto di circa mezzo secondo da Ahmed Abdelwahed (Cus Camerino), 1° in 8.12.08. Per il senese dei Carabinieri 8.12.65, primato personale assoluto.
Nella prima giornata dei Campionati Virginia Braghieri, da quest’anno alla Fratellanza 1874 Modena,  si è piazzata al 3° posto nel peso promesse con la misura di 12,30. Al 1° posto Claudia Bertoletti (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi) con 13,18, subito al comando della gara, come Virginia Braghieri terza fin dal primo lancio di 12,06, poi migliorato al 2° turno con 12,30.
Un altra medaglia di bronzo è nei 60 metri juniores f. nella gara vinta da Zaynab Dosso. Eleonora Iori (Fratellanza 1874 Modena) con 7.71, ottiene lo stesso tempo della seconda classificata, Virginia Schieda (Atl. Pinerolo). In semifinale aveva corso in 7.61, 2° miglior tempo del turno dopo 7.48 di Dosso.
Medaglia di bronzo per Simone Bernardi (Atl. Imola Sacmi Avis) nei 1500 metri promesse: con 3.50.65 realizza il personale al coperto ed è preceduto da Lorenzo Pilati (Atl. Valli di Non e Sole) con 3.49.78 e Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) con 3.50.12.
Lucrezia Lavelli (Atl. Piacenza) vince la sua prima medaglia in un Campionato Italiano, piazzandosi al 3° posto nell’asta juniores, dove migliora il suo primato personale portandolo a 3,80, 30 cm di progresso rispetto al 2016. Si tratta anche del primato regionale eguagliato, misura che avevano già saltato Pamela Azzolini nel 2001 e Giorgia Benecchi nel 2008.
Matteo Bergamaschi (Cus Parma) si piazza al 3° posto in finale nei 60 hs juniores con 8.14, dopo 8.27 ottenuto in batteria. Il tempo della finale, gara vinta dal laziale Mattia Di Panfilo con 7.97, è il primato personale dell’atleta del Cus Parma, che la settimana scorsa aveva corso in 8.23 a Modena. E’ anche il suo primo podio in un Campionato Italiano.
Francesco Lama (Fratellanza 1874 Modena) si piazza al 3° posto nell’asta promesse con 4,80, nell’unico salto valido effettuato, poi non riescono i 3 tentativi a 5,00. Misure importanti per i primi 2 classificati, con Matteo Cristoforo Capello a 5,40 e Luigi Robert Colella a 5,30.
La 4×200 juniores m. della Virtus Emilsider Bologna conquista il 3° posto, vincendo la sesta serie in 1.31.35, sino a quel momento 2° tempo della giornata dopo 1.31.18 in seconda serie della Atl. Riccardi Milano 1946; poi nella settima e ultima serie, l’Atletica Futura Roma, con i noti Di Panfilo e Marchei, ottie ne il miglior tempo e il titolo italiano con 1.30.82. La formazione della Virtus Emilsider era composta da Riccardo Pedrelli, Giovanni Mastrippolito, Simone Balletti e Giovanni Marchetti. Per Pedrelli si tratta del 1° podio in un Campionato Italiano, mentre i compagni c’erano già saliti in altre staffette (e Mastrippolito e Marchetti anche sul gradino più alto).
La Virtus Emilsider Bologna mette sul podio anche la 4×200 promesse m., nella formazione composta da Andrea Pedrelli, Marco Gianantoni, Thomas Agostini e Diego Aldo Pettorossi, che si piazza al 3° posto con il tempo di 1.30.80, con la vittoria nella seconda serie. Fino all’ultima serie resiste il tempo della Virtus, che cede le prime 2 posizioni alla Brixia Atletica 2014 con 1.29.46 e alla Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi con 1.29.73.

La foto di Elisa Maria Di Lazzaro è di FIDAL RENAI/FIDAL

 

  •   
  •  
  •  
  •