Atletica leggera: le gare iniziali e i concorsi del Weltklasse di Zurigo

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

A completamento della diretta delle gare principali su pista della seconda parte del Weltklasse di Zurigo, prima finale della IAAF Diamond League, presentiamo la cronaca delle altre gare del meeting, cioè i concorsi e le gare iniziali. E’ stato un bellissimo meeting, con prestazioni di grande contenuto tecnico.
Triplo femminile: vittoria a sorpresa di Olga Rypakova (Kazakistan) con 14,55, che batte le 2 atlete che l’avevano preceduta a Londra, la venezuelana Yulimar Rojas con 14,52 e la colombiana Caterine Ibarguen con 14,48.
Alto maschile: con Gianmarco Tamberi che dopo avere superato 2,16 non supera la successiva misura a 2,20 e si piazza al 12° posto, c’è l’ennesima vittoria stagionale di Essa Mutaz Barshim (Qatar) con 2,36. Seguono con 2,31 la medaglia di bronzo di Londra, il siriano Majd Eddin Ghazal e l’ucraino Bohdan Bondarenko.
Asta maschile: si confermano i primi 2 atleti di Londra, lo statunitense Sam Kendricks con 5,87 e il polacco Piotr Lisek con 5,80, misura superata anche dall’altro polacco Pawel Wojciechowski.
Giavellotto femminile: un’altra conferma dei Campionati Mondiali di Londra, con il successo dell’atleta della Repubblica Ceca Barbora Spotakova, con la misura di 65,54, ottenuta nell’ultimo turno di lanci.
Peso femminile: anche in questa specialità successo della campionessa mondiale di Londra 2017, la cinese Lijiao Gong, con 19.60.
400 hs femminili: vince l’atleta della Repubblica Ceca Zuzana Hejnova con 54.13. 7° posto per l’italiana Yadisleidis Pedroso con il tempo di 56.15.
1500 metri maschili: 6 atleti del Kenya ai primi 6 posti, con la vittoria di Timothy Cheruiyot in 3.33.93, davanti a Silas Kiplagat con 3.34.26 e al campione mondiale di Londra, Elijah Motonei Manangoi con 3.34.65, che a Londra precedette proprio Cheruiyot.
Lungo maschile; grande salto di Luvo Manyonga (Sud Africa) con 8,49, che precede il connazionale Ruswahl Saamai con 8,31. I 2 atleti sud africani furono rispettivamente 1° e 3° a Londra.
Giavellotto maschile: Jakub Vadlejch (Repubblica Ceca) aveva già sfiorato il successo a Londra, superato di soli 16 cm dal tedesco Johannes Vetter. Questa volta è Vadelejch a prevalere su un altro atleta della Germania, Thomas Rohler, mentre Vetter è 4°, preceduto dal finlandese Tero Pitkamaki, Queste le misure: Vadlejch 88,50, Rohler 86,59, Pitkamaki 86,57, Vetter 86,15.

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