Atletica leggera: l’incredibile record negli 800 metri di un atleta di 46 anni

Pubblicato il autore: rizzoli giorgio Segui

Anthony Whiteman è stato un buon mezzofondista inglese negli anni ’90, anche se il suo curriculum e quindi anche i ricordi delle sue imprese non sono paragonabili a quelli dei vari Coe, Ovett, Cram o Paula Radcliffe, che qualche anno prima o dopo hanno segnato la storia delle gare di mezzofondo britanniche e mondiali.
Comunque 1.45.81 negli 800 metri nell’anno 2000 e soprattutto 3.32.34 nei 1500 metri nel 1997 sono tempi di gran valore (per confronto il primato italiano dei 1500 metri è 3.32.78 di Gennaro Di Napoli, realizzato nel 1990) e partecipazioni a 2 Olimpiadi e a 2 Campionati Europei, senza lasciare il segno. Il maggior successo fu la vittoria alle Universiadi a Catania nei 1500 nel 1997.
Ma è da master che Whiteman sta facendo cose incredibili: nel 2015 (44 anni da compiere) corse gli 800 metri a Trafford in 1.48.05, primato mondiale M40 e quest’anno 2 record anche nella categoria più anziana, M45, con 1.50.52 il 21 maggio a Loughborough, migliorando il tempo di 1.54.18 dello statunitense Saladin Allah nel 2005 e qualche giorno fa l’incredibile 1.49.86 a Stretford il 19 agosto.
Ai Campionati Mondiali Master nel 2015 a Lione ha dominato le gare di 800 metri e 1500 metri per la categoria M40: nei 2 giri di pista, dopo la vittoria in batteria in 1.53.25, in finale vinse in 1.51.01, con oltre 5 secondi di vantaggio sul 2° classificato. Nei 1500 4.00.46 in batteria e 4.00.97 in finale, ancora con oltre 5 secondi di vantaggio sul 2°.
In precedenza aveva vinto i titoli mondiali indoor nel 2014 a Budapest negli 800 con 1.52.60, 1500 con 3.57.00 e 3000 metri con 8.49.86.

  •   
  •  
  •  
  •