Hackett rinuncia al ricorso: “Ho commesso un errore. Tiferò sempre per la Nazionale”

Pubblicato il autore: Vincenzo Di Vaio

Roma – Termina, prima di cominciare, la battaglia legale preannunciata da Daniel Hackett contro la squalifica di sei mesi inflittagli dal Giudice Sportivo. Il play di Milano è tornato sui suoi passi ed ha annunciato la volontà di accettare la squalifica tramite un comunicato stampa in cui rivela di non voler presentare ricorso: Dopo una profonda riflessione, anche per rasserenare l’ambiente e i tifosi, ho deciso di non presentare ricorso alla squalifica comminata dal giudice sportivo. Nella vita si possono fare scelte controverse, commettere degli errori e poi ritrovare la strada giusta. Sarò sempre a fianco dei miei compagni della nazionale e tiferò per loro. Ringrazio la mia famiglia, la Giba, i miei legali e il mio agente che mi sono stati vicini in questi giorni complicati, oltre agli amici, appassionati e giocatori che mi hanno manifestato solidarietà“, conclude il cestista di Forlimpopoli.

Il futuro di Hackett è all’estero: prestito o rescissione con Milano?

Ormai è chiaro che il futuro dell’ex senese sia lontano dal Forum. Per lui c’è già stato un primo sondaggio da parte del Vitoria di Marco Crespi, che lo ha già allenato a Siena, ma sembra che al Galatasaray sia tornata la voglia di allargare la propria comunità italiana dopo l’acquisto di Pietro Aradori. Anche in Grecia vogliono Hackett: Olympiakos e Panathinaikos sembrano essere interessate alle prestazioni del play.

 

 

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