Cantù ferma la Dinamo in casa: Venezia aggancia la capolista

Pubblicato il autore: Ambra Angelini Segui

Cantù ferma, per l’undicesima volta in casa, la Dinamo Sassari. Pochi i punti che assegnano ai Lombardi la vittoria, ma quelli necessari per aggiudicarsi il +2 per salire in classifica. “C’è sempre una prima volta”, non oggi per l’imbattibile (fin’ora) squadra sarda di Meo Sacchetti. Sulla sirena finale Cantù 79 e Sassari 75. Per niente stanchi i brianzoli che, oltre aver perso parecchie palle, centrano da tre quasi tutti i tiri e durante tutto il match mostrano tenacia, velocità e una gran voglia di vincere. Dopo soli 5′ di gioco Odom porta in vantaggio Cantù segnando 11 punti consecutivi che assicurano un parziale di periodo di 21 -13. Nel secondo quarto la Dinamo si riprende, ma colleziona ancora troppi errori che le permettono di arrestare solo di poco la scalata della squadra di Sacripanti. Il secondo quarto finisce 37-34 seppur con un parziale a favore dei biancoblu di 16-21. Al rientro dall’intervallo lungo la Dinamo recupera i suoi avversari portandosi a -1, ma ancora una volta, per la troppa fretta e gli errori ai tiri, si fa presto recuperare vedendo sul tabellone un 55-49. Sacchetti cambia formazione e opta, nell’ultimo quarto, per tre guardie e 2 lunghi: sembra la mossa giusta, seppur il meglio della gara si vede negli ultimi 2′ di gioco. Il Banco Sassari, a 1.45” dalla sirena è a -5 (72-67), Gentile cerca di allungare il vantaggio e porta Cantù sul 77-71 a 55” dalla fine, poco dopo Dyson ci crede e a 40” dal termine riporta il risultato sul 77-74. La Dinamo può ancora vincere, se nonché Sosa sbaglia con 10” da giocare uno dei due tiri liberi che poco dopo invece Feldeine realizza. Finisce così la partita 79-75. La Dinamo perde il primato solitario in classifica (che viene agganciata da Venezia) e il Cantù esulta in casa.

Miglior tiratore Cantù: Feldeine 17

Miglior tiratore Sassari: Dyson 17

 

 

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