NBA: l’inizio di stagione da incubo dei Los Angeles Lakers

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

NBA Los Angeles Lakers

NBA: durante la telecronaca di New York Knicks-Cleveland Cavaliers, Charles Barkley, ex stella NBA e ora opinionista di successo senza paura di esprimere i propri pareri, disse “Non capisco perché voi di TNT continuate a far vedere i Los Angeles Lakers. Anche io sono stato qualcuno nel passato, ma non si può vivere nel passato“. L’ex membro del Dream Team ha perfettamente ragione e a dimostrazione di ciò c’è l’inizio di stagione NBA dei Lakers. I gialloviola hanno perso tutte e quattro le prime partite giocate. Ecco i risultati:

Houston Rockets-Los Angeles Lakers 108-90
Los Angeles Lakers-Phoenix Suns 99-119
Los Angeles Clippers-Los Angeles Lakers 118-111
Los Angeles Lakers-Golden State Warriors 104-127

Ad eccezion fatta per il derby contro i Clippers, e in parte contro i Warriors, la squadra di Byron Scott non è mai stata competitiva. Sicuramente le quattro franchigie NBA incontrate sono più forti dei Lakers di questa stagione ma non riuscire a portare a casa una vittoria in quattro incontri deve fare riflettere.

I tifosi dei Lakers possono sorridere solamente per due motivi. Il primo è Kobe Bryant, tornato alla grande dopo una stagione di (quasi) inattività. The Black Mamba ha segnato un massimo stagionale di 31 punti contro i Suns mentre ieri contro i Warriors ne ha realizzati 28 grazie a un terzo quarto da Kobe Bryant versione anni 2000. Il secondo è Jordan Hill, che è protagonista di prestazioni di ottimo livello: 23 punti segnati contro i Clippers, 10 rimbalzi contro i Rockets e 11 contro i Suns.
Stanno incontrando enormi difficoltà i due nuovi acquisti più attesi: Jeremy Lin e sopratutti Carlos Boozer.

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