Pistoia torna alla vittoria, per Pesaro è notte fonda.

Pubblicato il autore: Filippo Baldi Segui

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Pistoia torna a sorridere interrompendo una striscia di sconfitte che durava da tre partite, Pesaro dopo l’incoraggiante prova contro Bologna fornisce una prestazione non all’altezza del prestigio che merita.

Parte meglio Pistoia che piazza subito un parziale di 5-0, ma Pesaro non tarda a rispondere, dopo la metà del quarto la partita prende i binari dell’equilibrio, si segna poco ed arrivano anche i primi due punti in serie A per il giovanissimo figlio d’arte Davide Moretti. Anche grazie a lui è la squadra di casa a chiudere i primi dieci minuti in vantaggio sul 17-9. Il trend della fine del primo quarto è confermato anche nel secondo, con Pistoia in vantaggio e Pesaro in difficoltà offensive evidenti. In quindici minuti i ragazzi di Dell’Agnello segnano la miseria 11 punti, e sebbene Pistoia non giochi un basket esaltante il passivo è già pesante. La Vuelle tocca il -21 e chiude il primo tempo sul -19 (42-23).
Il terzo parziale si apre dove si era chiuso il secondo: Pesaro si sblocca parzialmente in fase offensiva ma Pistoia risponde con continuità e mantiene il vantaggio nell’ordine dei venti punti di vantaggio, la Vuelle continua ad essere troppo permissiva in fase di contenimento e permette a Williams e compagni di segnare canestri di estrema facilità. Manco a dirlo il parziale è ancora più pesante 61-38.
Ventitré punti di disavanzo sono tantissimi per qualsiasi squadra, ma per questa Pesaro sono addirittura un ostacolo insormontabile e dunque gli ultimi dieci minuti, purtroppo per i marchigiani, non hanno nessun intento se non quello di tentare di diminuire il passivo, obiettivo peraltro non raggiunto perché il finale è un desolante 84-53.
La buona prestazione di Pistoia risente molto del buon impatto di Amoroso, già molto positivo a Reggio Emilia e che si è confermato un grande uomo-squadra anche stasera.

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