Nba, All Star Game: USA vs Resto del mondo nella gara del venerdì

Pubblicato il autore: Federico Sorrentino Segui

La Nba cambia l’antipasto del proprio All Star Game. Cambia infatti l’appuntamento del venerdì, quello dedicato ai giocatori più giovani della Lega, che apre il weekend più spettacolare della palla a spicchi americana. In campo ci saranno sempre ragazzi del primo e del secondo anno Nba, ma non saranno divisi in due squadre in base all’età, bensì per nazionalità: da una parte una selezione di giocatori americani, dall’altra una composta da giocatori del Resto del mondo. Al Barclays Center di Brooklyn l’esordio della nuova formula Nba All Star Game, il prossimo 13 febbraio.

Dieci giocatori da una parte e dieci dall’altra, scelti in questo modo: 4 guardie, 4 ali o centri, e 2 a scelta indipendentemente dal ruolo. Ogni selezione dovrà contenere almeno tre rookie e tre sophomore. I venti giocatori saranno scelti dagli assistant coach Nba, ogni squadra avrà un voto. I coach saranno scelti proprio tra gli assistenti. La decisione di modificare la formula della gara del venerdì è stata presa dalla Nba per ovviare ormai all’enorme afflusso in America di giocatori provenienti da altri Paesi. Solo negli ultimi due anni, le scelte numero 1 al Draft hanno colori canadesi: Andrew Wiggins 2014, Anthony Bennett 2013.

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