Virtus Roma si apre la strada del consorzio con Vescovi

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

Virtus Roma

Ormai i tempi stringono, il 9 luglio è sempre più vicino, e per la Virtus Roma è tempo di decidere quale sarà la strada da intraprendere, chiare ormai le intenzioni del patron Toti di trovare un partner, che da solo non è più in grado di dare alla città di Roma una squadra di basket. E in questi giorni sta prendendo forma l’ipotesi di un consorzio/multiproprietà che liberi progressivamente Toti dagli impegni economici che la Virtus Roma richiede ogni stagione. Difficilmente arriverebbe un magnate con l’intenzione di comprarsi l’intera società e questo lo sa bene Toti che cerca nuove strade. A capeggiare questa cordata di imprenditori che formerebbero il consorzio è l’ex presidente della Pallacanestro Varese, Cecco Vescovi, modello che ha già intrapreso per il Varese, fondando un consorzio “Varese nel cuore”, che dal 2010 tiene ad alti livelli la società lombarda. In questi giorni dovrebbe esserci un incontro tra le due parti e come dichiarato dallo stesso Toti: “Il mio unico e reale interesse è quello di dare un futuro alla Virtus, anche e soprattutto dei 15 anni passati a lavorare e a investire proprio per questa società”. Futuro che potrebbe essere condizionato dalla possibilità di avere il più capiente Palalottomatica al posto del PalaTiziano e di un main sponsor che potrebbe essere ancora l’Acea, dopo che lo è stato per anni. In caso di successo Vescovi avrebbe già l’allenatore per la prossima stagione e si tratta dell’ex coach di Varese e Avellino, Frank Vitucci e come direttore sportivo, sempre da Varese arriverebbe Simone Giofrè. Il 9 luglio è dietro le porte, e questo potrebbe essere un ostacolo alla realizzazione del progetto, ma se Vescovi riuscirà a far capire a Toti che il consorzio è l’unica strada per salvare il basket a Roma, allora le speranze per la Virtus di far parte delle 16 squadre del prossimo campionato di serie A sarebbero più elevate. La strada è stata avviata, Roma aspetta e merita una squadra all’altezza e potrebbe regalare con questa strada del consorzio delle inaspettate sorprese.

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