Basket, la Scandone Avellino ha scelto Spinelli come direttore sportivo

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

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La Scandone Avellino ha scelto Spinelli come direttore sportivo, finalmente è arrivato il primo tassello per la prossima stagione. L’annuncio è arrivato direttamente dalla società biancoverde con un comunicato apparso sul sito della Scandone. “La S.S. Felice Scandone Sidigas Avellino è lieta di comunicare di aver sottoscritto un accordo con Valerio Spinelli che sarà il nuovo direttore sportivo della società. Nato a Pozzuoli nel  1979, Spinelli, ex playmaker, nella sua lunga carriera ha collezionato 117 presenze nella massima serie del basket italiano, indossando per ben quattro anni la canotta della Scandone di cui è stato il capitano per tre stagioni.” La Scandone Avellino ha scelto Spinelli soprattutto per la conoscenza dell’ambiente irpino e soprattutto per quello che ha dato in campo. Il secondo tassello per la Scandone riguarderà la scelta dell’allenatore che dovrebbe orientarsi su Pino Sacripanti. Spinelli si è detto contento di cominciare questa esperienza con Avellino, a cui ha dato tanto sul parquet e adesso lo farà dietro una scrivania. “Affiancherò l’allenatore nella costruzione del nuovo roster, ma anche nella gestione del gruppo durante la stagione. Seguirò gli allenamenti. Mi preme verificare che ci sia la giusta applicazione. Il sentore è che, nella scorsa stagione, qualcosa non abbia funzionato sotto questo aspetto. Uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto è sempre stato apprezzato dal pubblico di Avellino, al di là dei risultati.” La Sidigas cerca riscatto come dichiarato dallo stesso Spinelli. “Avellino cerca riscatto. Nelle ultime stagioni ha avuto difficoltà proprio nel ruolo di play. C’è la necessità di ripartire da un play titolare di una certa importanza ed affidabilità, in grado di essere il leader.” E la scelta del play potrebbe cadere su Giuseppe Poeta, cestista del Manresa, società spagnola. L’ex Virtus Bologna potrebbe essere il primo tassello di una squadra che punta sugli italiani. “Aspettiamo la scelta dell’allenatore, – continua il nuovo direttore sportivo della Scandone, – Posso dire che una matrice italiana è importante. Spero possa esserlo qualitativamente, dove per qualità non s’intende solo il profilo squisitamente tecnico, ma anche quei valori di attaccamento e di guida per il gruppo.” Valerio Spinelli conclude parlando della città di Avellino e dell’entusiasmo verso il basket che è scemato negli ultimi anni. “Ho avuto la fortuna e sfortuna di vivere Avellino in due fasi. La prima di difficoltà finanziaria nella transizione tra due proprietà in cui la squadra ha dato il massimo trascinata dal suo pubblico. Negli anni successivi si sono un po’ ribaltate le questioni. Ad una solidità societaria non ha fatto da contraltare l’efficacia sul parquet. Dovremo essere bravi a fare sintesi degli aspetti positivi dell’ultimo quinquennio. Non ho la presunzione di risolvere i problemi. Mi metterò a disposizione per creare tecnicamente i presupposti per la giusta sintonia tra le diverse componenti.”

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