La Virtus Roma rischia di sparire, martedi 7 luglio manifestazione in Campidoglio

Pubblicato il autore: Simone Meloni Segui

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Cinque giorni e pochissime possibilità. Questo è il sunto dell’attuale situazione della Virtus Roma. Lo storico sodalizio cestistico della Capitale rischia infatti di non iscriversi al prossimo campionato di Serie A. Possibilità che si era paventata già da qualche mese e che, nelle ultime settimane, ha trovato più di una conferma proprio dal presidente Toti. “Le probabilità che la Virtus partecipi al prossimo campionato sono minime, del 10%”, ha tuonato anche nelle ultime ore il numero uno giallorosso. Sarebbe l’ennesimo smacco indelebile per una città che si è dimostrata a dir poco “mangiasport”: dalla pallavolo, passando per la Lodigiani (storicamente terza squadra calcistica di Roma data in pasto prima al Gruppo Cisco e poi alla famiglia Ciccia, in luogo dei vari Cisco Roma ed Atletico Roma che ne hanno indegnamente segnato la fine) ed ora la pallacanestro. Sì, proprio quello sport che, a differenza degli altri, è riuscito a portare trofei, persino internazionali, nella Capitale. Una città che vorrebbe ospitare le Olimpiadi, dimenticandosi però che questa rassegna fu creata per celebrare lo sport. Come può un luogo che chiaramente “odia lo sport”, ospitare una simile manifestazione?

Sta di fatto che i tifosi della Virtus si sono dati appuntamento per martedi prossimo (7 luglio) in Piazzetta San Marco (di fronte alla scalinata del Campidoglio) alle ore 16,30 per cercare di sensibilizzare le sempre più mute ed assenti istituzioni romane. Un dedalo di apparati che sta lasciando morire senza colpo ferire il basket in città. L’ultima sferzata cercano allora di darla i tifosi. Ci saranno tutti, dalle Brigate ai club, passando per i semplici simpatizzanti.

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