Sacripanti e Alberani per rilanciare la Scandone Avellino

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

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Dopo il caos è arrivata la quiete in casa Scandone Avellino, sono stati presentati l’allenatore il nuovo direttore sportivo, dopo le dimissioni flash di Valerio Spinelli che ha preferito il parquet alla scrivania. Il nuovo direttore sportivo della Scandone Avellino è l’ex ds della Virtus Roma, altra grande decaduta, Nicola Alberani e come head coach il tecnico della Nazionale under 20, Pino Sacripanti. Accolti da un folto numero di tifosi i due nuovi di casa Avellino si sono presentati con voglia di cominciare questo nuovo ciclo. “Sono molto contento di essere qui, – ha dichiarato Pino Sacripanti -,  soprattutto perché, mi trovo in una piazza piena di passione. La squadra è tutta da costruire, ma la fiducia è tanta. Non ho fatto passare un minuto dal termine degli Europei Under 20 per mettermi in cammino verso Avellino. Spero di essere all’altezza di questa piazza. Non mi aspettavo di trovare tutta questa gente. Vi racconto un aneddoto: lo scorso anno, al termine della partita con Cantù un tifoso irpino mi disse che quest’anno avrei allenato la Scandone, alla fine è stato profetico.” Lo stesso piacere nel vedere così tanta gente assistere alla loro conferenza stampa la prova anche il nuovo direttore sportivo Nicola Alberani che dopo tre stagioni nella capitale è pronto per questa nuova avventura. “Sono carico e vedere tutta questa gente mi dà una maggiore spinta. Vedo un lupo affamato e la squadra che allestiremo lo sarà altrettanto. L’obiettivo, nell’allestimento del roster, è quello di creare un senso di famiglia con persone che abbiano, innanzitutto, il piacere di giocare con questa squadra.”

Il futuro della Scandone Avellino parte da questi due uomini che sono pronti a cominciare la costruzione del roster per la prossima stagione. “L’ingegnere De Cesare – continua Nicola Alberani – mi ha dato delle priorità e la prima è quella di rendere consapevoli tutti gli atleti che verranno del peso della maglia che indossano. Penso di essere la persona giusta per Avellino. Non abbiamo contratti da gestire, non abbiamo scorie nel bene e male che vengono dal passato. Partire da zero può avere i suoi aspetti positivi.” Anche il tecnico Sacripanti parla degli obiettivi della prossima stagione. “Al momento mi preme costruire la squadra. Sarà importante scegliere i giocatori con la chimica giusta. Poi speriamo di creare tanto entusiasmo. Un primo screening già è stato fatto. Cerchiamo di portare qui qualche italiano, nonostante ormai sembri una specie protetta. Abbiamo una scaletta di gerarchie che da qui in poi dovremo rispettare. Ci saranno alcuni punti fermi. Immagino una squadra affamata, che si possa allenare con grande intensità. con le mosse giuste, tutto andrà ad incastro.”

Due gli obiettivi per il mister Sacripanti che più premono: “Spero che il Paladelmauro si riempia nuovamente. Quando i giocatori danno tutto il pubblico è contento è per questo che stiamo cercando giocatori che abbiano tanto stimolo. Speriamo di essere tutti all’altezza della situazione. Sogno Final Eight e Play off per poi giocarcela. E’ chiaro che adesso è prematuro fare promesse. Ne parleremo più in là.”

Il patron della Scandone Avellino, Gianandrea De Cesare ha commentato le scelte di Alberani e Sacripanti: “Ad onor del vero Alberani era il primo nome a essere stato proposto da Sampietro. Per Sacripanti ha invece prevalso la sua spontaneità che ci ha letteralmente spiazzato. Come ho convinto i due? Ho parlato del lupo e del suo spirito, dello spirito di Avellino. Ho detto loro che prima ancora di vincere, l’importante è combattere. L’istinto del lupo è quello di combattere, anche quando l’avversario che ha di fronte è più grande.” I primi nomi che circolano per il roster della Scandone Avellino sono quelli di Bobby Jones e Halil Kanacevic, anche se l’attenzione è rivolta al mercato italiano, come nei desideri di coach Sacripanti.

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