WNBA: Diggins e Delle Donne Players of the Month, Becky Hammon allenerà gli Spurs alla Summer League

Pubblicato il autore: Caterina Caparello Segui

WNBA Diggins Delle Donne
WNBA: Elena Delle Donne, Chicago Sky, e Skylar Diggins, Tulsa Shock, sono state nominate Players Of The Month rispettivamente della Est e della West Conference, per il mese di giugno.

A differenza della Diggins, per Elena Delle Donne è la seconda nomina in carriera (per la n.4 di Tulsa, la prima volta). Mentre Elena si gode il suo premio e continuerà ad accumularne, per Skylar i giochi sono finiti: la Diggins, durante la partita con Seattle, ha subìto un brutto infortunio al legamento crociato anteriore destro e non potrà tornare in campo per tutta la stagione.

Dal fronte Rookie si alza la voce di Natalie Anchonwa nominata Rookie Of The Month, per il mese di giugno. Il centro di Indiana, n.11, ha realizzato una percentuale di 10 punti e 5 a partita in 21 minuti giocati.

1407266777000-hammonpopMa un’altra ex giocatrice dà ancora soddisfazioni: Becky Hammon, la n.25 delle San Antonio Stars, famosa per essere il primo vice allenatore donna proprio di San Antonio, ma quella degli Spurs, è diventata allenatore della squadra maschile che militerà nella Nba Summer League di Las Vegas.

«Sto ancora cercando di capire che tipo di coach dovrò essere – ha dichiarato in un’intervista all’Associated Press –. Sono grata a Popovich per aver creduto in me abbastanza da darmi quest’opportunità. È divertente perché non ho mai veramente allenato, ma sono stata allenata per tutta la mia carriera, quindi sarà interessante vedere come va questo mix». Becky è stata per sette volte la vincitrice del WNBA All Star, miglior guardia tiratrice da 3 punti (2003), 2 volte miglior marcatrice (2005, 2006 ), per sei volte miglior tiratrice di liberi e MVP nel 2005. Naturalizzata russa, la Hammond, ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008.

Risultati 30 giugno-3 luglio: Indiana-Connecticut 92-84, New York-Chicago 89-81, Tulsa-Seattle 69-74, San Antonio-Phoenix 78-85; Chicago-Connecticut 77-74, Washington-Indiana 50-73, Tulsa-Phoenix 55-86, San Antonio-Los Angeles 81-86; Seattle-Minnesota 57-82, Tulsa-Los Angeles 95-98.

angelRisultati 5 luglio – Sembrava una ripresa totale quella delle Seattle Storm, dopo la vittoria contro la grande Tulsa, ma è stato un fuoco di paglia perché è arrivata subito la prima sconfitta da Indiana 64-72. Le Storm hanno ripreso a giocare solo al 4Q quando le cose ormai erano belle e fatte: 31 rimbalzi totali – di cui 4 offensivi e 27 difensivi – 15 palle perse e 26 falli, contro i 16 punti sulle palle perse, i 36 rimbalzi totali e le 9 palle rubate di Indiana. Ancora una volta, a salvare la situazione è stata “l’angelo” McCoughtry con 23 punti (GUARDARE PER CREDERE) 3-5 da 3 e 15 rimbalzi totali – se non ci credete guardate qui –. Per Seattle solo la Loyd e Sue Bird hanno portato a casa i punti: 12 punti e 5 rimbalzi la prima, 11 punti, 5 assist e 4 palle rubate la seconda. GUARDA GLI HIGHLIGHTS SEA-ATL

grinerSeconda vittoria consecutiva per le Phoenix Mercury che, con il ritorno del centro n.42, Brittany Griner, riescono a battere – dopo un’accesissima partita – le Sparks 94-91 all’overtime. Torna in campo – e ci rimane per 33 minuti – la Griner dopo un brutto infortunio e subito fa sentire la sua potenza con la sua prima schiacciata (eccola qui nella sua bravura ed elevazione! (Eccola qui la sua bravura ed elevazione!!), oltre ai 19 punti, 10 rimbalzi e 7-10 ai liberi. Ma la Woman of the Match è stata la solita DeWanna Bonner con 22 punti e 5 rimbalzi, seguita dalla Dupree che di punti ne ha fatti 22 assieme a 5-6 ai liberi. Los Angeles ha giocato bene ed è stata sfortunata, poiché la vittoria gli è stata sfilata dalle mani della Bass. GUARDA GLI HIGHLIGHTS PHO-LAS

Le partite dal 7 al 9 luglio – Tulsa-Indiana; Seattle-Indiana, Las Vegas-San Antonio; New York-Washington.

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