Gianni Petrucci: “È la nazionale più forte di tutti i tempi”

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

gianni petrucci

Gianni Petrucci, presidente della FIP, è stato intervistato da RAI Radio 1 all’interno del programma “Sabato Sport” dal giornalista Filippo Corsini. Petrucci ha parlato di diversi argomenti: dalla nazionale italiana a Daniel Hackett passando per le Olimpiadi di Rio 2016 e il caso Virtus Roma. I passaggi più significativi dell’intervista sono stati riportati in un comunicato stampa pubblicato sul sito della FIP. Ecco alcune delle dichiarazioni fatte da Gianni Petrucci sulla nazionale: “La Nazionale più forte di tutti i tempi al prossimo EuroBasket. La mia è una considerazione. Non lo dico solo io, lo dicono tanti, visti gli uomini a disposizione. Certo poi le partite si devono giocare e vincere. Immaginate, però, se un presidente federale, un leader di un’organizzazione fosse un pessimista e dicesse: ‘si è quasi impossibile’. Certo che è difficile, ma sarà difficile anche per tutte le altre Nazioni che ci incontreranno“.

Ecco le parole di Gianni Petrucci sull’europeo che inizierà a settembre e su Daniel Hackett:Questo campionato europeo in pratica è un Mondiale: in fondo mancano solo Stati Uniti ed Argentina fra le squadre più forti. Ed allora ce la dobbiamo mettere tutta. Non dobbiamo esaltarci per le amichevoli che sono indicative solo per l’allenatore, così come i tornei di preparazione. Questa, però, è sulla carta una Nazionale molto forte con un bravo allenatore. Oggi noi abbiamo un’importante occasione. Anche se siamo in un girone di ferro. Devo pensare in grande e devo essere ottimista. Devo pensare che il risultato possa essere raggiunto e che noi possiamo farcela. Laddove non riuscissimo ad ottenerlo vorrà dire che gli altri saranno stati più bravi di noi. Tutti risolti i problemi con Daniel. Tutto superato e rientrato. Inoltre in Nazionale abbiamo un capitano eccezionale, come Gigi Datome“.

Infine ecco le dichiarazione del presidente FIP sull’autoretrocessione della Virtus Roma:Ho condiviso la scelta di Claudio Toti di chiedere di giocare nella serie A2 nel prossimo campionato. So che molti non la pensano così, ma Toti, uomo che appartiene ad una grande famiglia di imprenditori, è stato di un’onestà straordinaria. Dopo aver investito tanto negli anni, ha affermato di non poter spendere soldi per il campionato di serie A e ha chiesto di fare l’A2. Tante volte fare un passo indietro e ricominciare può essere importante. Lo ha fatto Torino che è appena tornata da protagonista in serie A. Auguro a Roma, con tanti giocatori italiani e due stranieri, di fare un bel campionato”.

L’intero comunicato stampa della FIP è visibile cliccando a questo link.

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