Nazionale italiana basket: i più e i meno a 5 giorni da Eurobasket

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

Nazionale italiana basket

La nazionale italiana basket è pronta per gli europei 2015? Crediamo e speriamo di sì e in questo articolo vogliamo analizzare quali sono i punti forti e quelli deboli dei ragazzi allenati da Simone Pianigiani.
Nazionale italiana basket: COSA VA
Alessandro Gentile – chi si aspettava che il capitano dell’Olimpia potesse subire un po’ l’ombra dei tre NBA (quattro se si considera anche Gigi Datome, reduce da due stagioni in America e passato in estate al Fenerbahce) si sarà ricreduto in fretta. In alcune partite Gentile è stato il faro dell’Italbasket, dimostrando di essere pronto ad essere uno dei leader di questa squadra.
Danilo Gallinari – parliamoci chiaro, il Gallo ha da sempre dimostrato un grande attaccamento alla maglia azzurra e in questa estate estate lo sta dimostrando ancora una volta. L’ala dei Nuggets ha dato prova di quanto può essere devastante in Europa nell’amichevole di ieri contro la Russia, chiusa con 32 punti e 10 rimbalzi.
Il gruppo – è una parte fondamentale del successo di una squadra. Guidati da un grande capitano come Gigi Datome, i ragazzi hanno creato un bellissimo spirito di sacrificio e il ritorno in squadra di Daniel Hackett dopo le turbolenze della passata estate è stato gestito alla perfezione tanto che il neo-acquisto dell’Olympiacos è inserito alla perfezione.

Nazionale italiana basket: COSA NON VA
Gli infortuni – due componenti fondamentali dell’Italia come Gigi Datome e Andrea Bargnani hanno subito infortuni che ne hanno condizionato l’ultima parte della preparazione ad Eurobasket. Più serio l’infortunio del capitano (problema all’inguine) ma entrambi ci saranno agli europei, sperando che da qui fino alla fine del torneo la sfortuna non sia più nostra compare.
Il reparto lunghi – da sempre è il nostro tallone d’Achille. Il lungo con più talento offensivo è certamente Andrea Bargnani ma l’ex Knicks dovrà fare cose che non è abituato a fare come difendere forte, prendere rimbalzi e mettersi al servizio della squadra. Al momento sembra che il lungo più pronto sia Niccolò Melli, che probabilmente sarà quello che avrà più minuti in campo-
I playmaker – Andrea Cinciarini ha avuto un rendimento non all’altezza dello straordinario campionato giocato con la maglia di Reggio Emilia. Il nuovo giocatore dell’Olimpia Milano era partito come play titolare ad inizio estate ma sembra essere scivolato nelle gerarchie dietro a Daniel Hackett. Il Cincia ha mostrato segni di risveglio nell’ultima gara contro la Russia con la speranza che sia solo l’inizio. Discorso diverso per Hackett, che se manterrà buone percentuali al tiro avrà molti minuti come regista dell’Italbasket.

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