Basket Serie C Silver Sicilia, stranieri e tradizione per un torneo che promette scintille

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
Il coach della Virtus Canicattì Manzo insieme a Paolo Mancasola

Il coach della Virtus Canicattì Manzo insieme a Paolo Mancasola

Sarà un campionato che promette spettacolo grazie alla presenza di numerosi giocatori stranieri in grado di garantire quel pizzico di talento e spregiudicatezza in più rispetto alla disciplina ed al rigore tattico dei nazionali. Il torneo di serie C Silver di basket maschile siciliano partirà domenica prossima con al via 16 formazioni . A darsi battaglia in un campionato dalle tante sfide sentite saranno la Virtus Basket Canicattì, Studentesca Licata,  Minibasket Milazzo,  Green Basket Palermo, Sport Club Gravina , Nuovo Avvenire Spadafora,  Cus Catania,  Vigor Santa Croce Camerina,  Peppino Cocuzza San Filippo del Mela,  Polisportiva Capo d’Orlando,  Polisportiva Aretusa Siracusa, Patti,  Cefalù, Messina , Giarre e Ragusa.  Il primo turno di campionato prevede le seguenti sfide : Milazzo – Green Basket ;  Gravina – Spadafora ; Cus Catania – Vigor ; Studentesca Licata – San Filippo del Mela ; Virtus Canicattì – Patti ;  Aretusa – Capo d’Orlando;  Cefalù – Palermo  e Giarre – Ragusa. Tra le formazioni che hanno operato con maggiore decisione sul mercato, ponendosi tra le grandi favorite del torneo, vi è la Virtus Basket Canicattì guidata dall’allenatore italo – argentino Beto Manzo. La società canicattinese si presenta ai nastri di partenza del torneo dopo una campagna acquisti che ha portato nella città dell’Uva Italia ben tre stranieri di grandissimo livello. La Virtus Basket potrà contare infatti sull’apporto di due giocatori americani e di un senegalese che, se integrati al meglio, potranno rappresentare il vero punto di forza di una formazione che ha operato alla grande anche nel mercato “ nazionale”.  Il giocatore più atteso sarà l’americano Akeem Caddell, , classe 1991, proveniente da Indiana Tech. Il giovane è un’ ala forte di 201 centimetri di altezza e 95 chilogrammi di peso che rappresenterà la punta di diamante del roster a disposizione del coach canicattinese Beto Manzo. Cresciuto all’Itawamba College e prima ancora ad Indiana Tech  Caddell ha già disputato un campionato in Italia, e più precisamente quello di serie C nel 2013/2014 a Cefalù che ritroverà da avversario nel corso della stagione.

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L’altro giocatore statunitense che vestirà la casacca della Virtus Basket Canicattì è  Paolo Mancasola, guardia di 26 anni con un trascorso in NCAA con la maglia dell’UC Davis ed in Europa con la casacca dell’Itzehoe, formazione che disputata la serie B tedesca. Il giocatore, che garantirà punti ed atletismo alla squadra biancorossa, può rappresentare l’anello di congiunzione perfetto nel gioco di coach Manzo con i lunghi della formazione biancorossa. A completare il pacchetto di stranieri della Virtus è Malik Dieye, giocatore senegalese di 20 anni.  Dieye arriva dalla dalla formazione Under 19 del Casalpusterlengo con la quale il senegalese è diventato campione d’Italia. Dieye è un’ala forte che può giocare anche da  pivot,  dotato di grossi mezzi atletici e fisici grazie ai suoi oltre due metri di altezza ed alle lunghe leve che gli consentono di dominare il gioco, sia in attacco che in difesa, sotto canestro. Accanto ai tre stranieri la formazione canicattinese potrà contare sull’apporto di un gruppo solido di giocatori italiani, giovani e di grande valore supportati dall’esperienza del centro Gaetano Festino. In estate la società biancorossa è riuscita a chiudere la trattativa con uno dei migliori giocatori siciliani per la categoria e cioè Paride Giusti. La guardia, ex Gela e Racalmuto, saprà garantire alla formazione biancorossa la sua proverbiale dose di esplosività ed intraprendenza che da sempre hanno caratterizzato le giocate del forte giocatore nisseno. Oltre a Giusti sono arrivati a Canicattì due giovani prospetti dall’Orlandina formazione che milita nella massima serie italiana. Grazie agli ottimi rapporti esistenti tra il coach della Virtus, Beto Manzo, ed il patron dell’Orlandina, Giuseppe Sindoni la squadra canicattinese ha strappato il si a due talenti del settore giovanile dell’Upea Capo d’Orlando che si sono  aggregati al roster biancorosso. Si tratta dell’ala Vincenzo Spampinato, classe 1996, inserito nella passata stagione in diverse occasione nelle rotazioni di coach Giulio Griccioli, e del playmaker Samuele Colica, 21 anni, anche lui con un passato nelle giovanili della formazione messinese. Infine dalla Fortitudo Moncada Agrigento è arrivato anche il giovane Andrea Portannese.

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