Euro basket 2015. Chi sono le favorite del torneo

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

 

eurobasket 2015E’ tutto pronto per l’avvio degli Europei di basket. Le formazioni ai nastri di partenza dopo settimane di duro lavoro hanno iniziato a riscaldare i motori per il torneo continentale che si preannuncia tra le edizioni più spettacolari di tutti i tempi. Tante le stelle in campo e numerose formazioni che si contenderanno la palma di campione d’Europa. I favori del pronostico sembrano però essere tutti per tre formazioni in particolare, Francia, Spagna e Serbia. I transalpini, forti anche del fattore campo almeno nella fase a gironi e nell’eventuale fase finale, hanno a disposizione un roster di caratura internazionale. Tony Parker, Rudy Gobert, Nicolas Batum e Boris Diaw guidano una squadra fortemente intrisa di NBA e che vuole bissare il successo continentale di due anni fa. Ambiziosa e come tradizione solida da far paura  è anche la Serbia di coach Sasha Djordjevic che avrà in Milos Teodosic il proprio ispiratore per liberare la potenza fisica dei vari Bjelica e Bogdanovic, solo per citarne qualcuno. Dopo l’argento mondiale dello scorso anno la Serbia è pronta a dire nuovamente la sua a livello continentale.

C’è anche un po di Italia, invece, nella Spagna di coach Scariolo che dovrà fare a meno di Marc Gasol e Ricky Rubio ma potrà contare sull’apporto di Pau Gasol, Nikola Mirotic , Sergio Llull e Rudy Fernandez. Un roster quello spagnolo che vorrà rifarsi dal deludente mondiale 2014.  Tra le altre formazioni che potrebbero insidiare le tre ” grandi” di Euro 2016 vi sono la Croazia e la Grecia, impegnate nello stesso girone, e la Lituania di coach Kazlaukas e di Jonas Valanciunas. L’Italia, forse la più forte degli ultimi dieci anni, dovrà rendersi protagonista di un Europeo di alto livello sin dalle prime partite in quanto inserita in un girone molto complicato. Se la formazione di coach Pianigiani saprà rimanere in ” vita ” dopo gli scontri, tra le altre, contro Turchia, Spagna e Serbia potrebbe rappresentare la vera mina vagante della competizione.

 

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