Eurobasket 2015: promossi e bocciati della prima giornata

Pubblicato il autore: Alberto Pedrazzini Segui

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Eurobasket 2015: la prima giornata si è conclusa amaramente per l’Italia con la sconfitta con la Turchia. Le sorprese in questa prima giornata non sono mancate sia in positivo che in negativo. Andiamo a vedere i promossi e bocciati tra tutte le partite giocate ieri.
Prima giornata eurobasket 2015: i promossi
L’Olanda: impossibile non iniziare dalla più grande sorpresa di ieri ovvero la vittoria della nazionale olandese contro la Georgia: 72-73 il punteggio finale. Guidata dai 22 punti di Kloof e dai 16 di De Jong, l’Olanda ha sorpreso una formazione che può contare su talenti come Pachulia, Markoishvili s Sanikidze. Il ritorno degli Orange agli europei dopo 26 anni di assenza non poteva essere migliore.
Nemanja Bjelica: nella vittoria per 80-70 della Serbia contro la Spagna, l’MVP è stato il neo-acquisto dei Minnesota Timberwolves. L’MVP dell’ultima edizione di Eurolega ha chiuso con 24 punti e 10 rimbalzi ed è stato decisivo sopratutto con una tripla a poco più di un minuto dal termine dopo che Pau Gasol aveva portato la Spagna sul -1 (71-70) a 1 minuto e 39 secondi dal termine.
Krunoslav Simon: i tifosi dell’Olimpia Milano avranno avuto gli occhi lucidi dopo la prestazione di ieri del croato. Il neo-acquisto dell’EA7 è partito dalla panchina ma è stato l’uomo che ha cambiato il match contro la Slovenia chiudendo con 20 punti, 6 rimbalzi e 3 assist.

Prima giornata eurobasket 2015: i bocciati
L’Italia: poche scuse, il nostro europeo non doveva iniziare così. Ci siamo fatti sorprendere dalla Turchia e non siamo riusciti a rompere il ghiaccio, cosa fatta alla perfezione dalla nazionale turca. Non possiamo pensare che Danilo Gallinari possa risolvere la situazione da solo, serve di più da tutti.
La Georgia: merito all’Olanda per la straordinaria vittoria ma la Georgia non doveva arrivare agli ultimi minuti di gioco con il risultato in bilico visto che sulla carta tra le squadre ci sono venti punti. Ma non sempre la teoria e la pratica coincidono.
Pau Gasol-Nikola Mirotic: la coppia di lunghi dei Chicago Bulls poteva e doveva fare di più. Non fatevi ingannare dalle statistiche: 16 punti per Gasol e 10 per Mirotic. L’ex Lakers ha giocato un gran ultimo quarto ma nei primi tre è stato invisibile (-14 il suo +/-). Mirotic ha insistito troppo col tiro da tre punti in una giornata in cui non era preciso-

 

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