Basket – Fortitudo Agrigento, dopo la sconfitta con Siena momento di gioia con gli studenti

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado
Foto tratta dal sito ufficiale Fortitudo Agrigento

Foto tratta dal sito ufficiale Fortitudo Agrigento

 

La Fortitudo Moncada Agrigento ha incontrato questa mattina gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo Da Vinci” di Agrigento,  in occasione dell’evento “Lo sport è di chi lo ama” , organizzato dalla scuola per discutere temi importanti come i valori dello sport, l’integrazione e la lotta al bullismo. L’evento è stato voluto anche per avvicinare i giovani al mondo dello sport, e del basket nello specifico grazie alla presenza appunto della formazione agrigentina che disputa il campionato di A2 Ovest. La squadra e tutto lo staff sono stati accolti dall’intero istituto oltre 1.000 studenti che hanno dato animato la mattinata. I ragazzi, come riportato sul sito ufficiale della Fortitudo Moncada Agrigento,  hanno posto molte domande sia ai giocatori che ai membri dello staff:  sul campionato, sullo sport come fenomeno di integrazione e socializzazione, sul fair play, sulla loro vita da “stranieri” qui ad Agrigento.

La scuola ha omaggiato la squadra con un momento di intrattenimento con l’esibizione del gruppo folk del Liceo. La manifestazione si è conclusa con la consegna delle targhe commemorative dell’evento oltre che delle piccole strenne di prodotti tipici siciliani che la scuola ha voluto regalare all’intera squadra.
Riccardo Accursio Tagano (Rappresentante della consulta del Liceo “Leonardo Da Vinci” di Agrigento): “Un ringraziamento speciale alla Fortitudo che ha dato la propria disponibilità per questo incontro. L’importanza è stata duplice: sia per far capire lo sport non è soltanto un momento di svago ma un veicolo fondamentale di valori come l’importanza dello stare insieme e dell’integrazione sociale”.
Cristian Mayer (Direttore Sportivo Fortitudo Moncada Agrigento): “Sicuramente è stata un’esperienza ancora più positiva di quella che ci aspettavamo. Molto bello vedere tutto l’istituto presente, c’è stata grande partecipazione e attenzione da parte dei ragazzi. Gli interventi sono stati anche quelli ancora più interessanti, con domande molto intelligenti. Sicuramente si tratta di un qualcosa da ripetere con il Liceo Leonardo Da Vinci e anche con altre scuole”.
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