NBA, Memphis vuole correre ai ripari con un nuovo innesto

Pubblicato il autore: Domenico Fumarola Segui

NBA, Memphis vuole correre ai ripari con un nuovo innesto

I Grizzlies sembrano interessati al play di riserva dei Miami Heat, Mario Chalmers.

Lavori in corso per la dirigenza Grizzlies, dopo un brutto avvio di stagione, fatto di 3 vittorie (112-103 contro Indiana, 101-91 contro Brooklyn e 103-89 su Sacramento) e soprattutto di 2 pesanti sconfitte (contro Cleveland e Golden State, rispettivamente con 30 e 50 punti di distacco). Ad essere finito sul banco degli imputati è il reparto delle guardie, che ha prodotto molto poco nelle prime gare dell’annata 2015-16 e per questo i Grizzlies stanno pensando di muoversi sul mercato per rinforzare il proprio roster.

Idea Chalmers per rinforzare la squadra

Il nome che al momento sembra essere il più gettonato è quello di Mario Chalmers, play dei Miami Heat. Il 2 volte campione NBA (negli Heat di Lebron James) non sta attraversando un buon periodo in Florida, visto che sin dalla scorsa stagione ha perso il posto da titolare nel roster di Erik Spoelstra, prima a vantaggio di Norris Cole e poi di Goran Dragic. In questa stagione Chalmers è sceso in campo 4 volte, con una media di 19 minuti, 5.5 punti e 3 assist a partita. Numeri non certo eclatanti, tanto che l’NBA writer di CbsSports, Matt Moore, guarda con molto scetticismo l’eventuale mossa di mercato dei Grizzlies.

Le critiche di Matt Moore all’operazione di mercato

Il giornalista americano, infatti, legge le statistiche relative al numero 15 di Miami e fa notare che le percentuali del play non sono così affidabili: Chalmers sta tirando con il 28.6% dal campo ed addirittura l’11.1% da 3. Percentuali non proprio da All-Star, per un quintetto come quello di Memphis, che avrebbe bisogno invece di un tiratore di alta affidabilità, pronto sugli scarichi dei lunghi Zach Randolph e Marc Gasol. Per Moore, inoltre, i Grizzlies non dovrebbero puntare molto sull’esperienza, vista la presenza nel roster del 38enne Vince Cartes, del 35enne Matt Barnes, del 34enne Randolph e del 33enne Tony Allen: il vero problema di Memphis, per il collega di CbsSports, è il mancato utilizzo delle giovani guardie della franchigia, Russ Smith e Jordan Adams. Anche il play di riserva di Conley, lo sloveno Beno Udrih, non sta brillando particolarmente, anche se nelle 5 gare sin qui disputate ha raccolto una media di 6.4 punti, 3.8 assist ed 1.2 rimbalzi ad allacciata di scarpe.

L’involuzione dei Grizzlies

Non sappiamo se i rumors provenienti dalla stampa americana in merito all’approdo a Memphis di Mario Chalmers avranno seguito, ma un dato è certo: a sorprendere in negativo sono, nel complesso, le statistiche di squadra dei Memphis, in relazione a quelle ottenute nelle scorse stagioni. Facciamo un esempio: rispetto all’annata 2014-15, in queste prime gare della nuova stagione, Gasol e compagni hanno segnato 6.1 punti in meno di media a partita (92.2, contro i 98.3 dell’anno scorso), subendo invece 6.5 punti in più dagli avversari (101.6 contro i 95.1 della stagione precedente).

Vedremo nelle prossime settimane se la trattativa si evolverà o se i Grizzlies riusciranno a ritrovare la propria alchimia che ha permesso alla squadra di coach Dave Joerger di fra bene nelle ultime stagioni e tornare ai vertici della NBA senza necessità di rinforzi.

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