Risultati NBA 19 novembre: Curry vince il duello con CP3, Lebron torna a gioire

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

risultati nbaLa paura fa… 40. Nulla da fare: anche gli attrezzatissimi Los Angeles Clippers si devono arrendere alla legge dei Golden State Warriors e del loro nocchiero Stephen Curry. I risultati Nba della notte danno ancora una volta una conferma precisa: i campioni in carica sono la squadra da battere e volano una spanna sopra tutti gli altri per ora, ma gli unici in grado di poter gettare il guanto di sfida sono i Cleveland Cavaliers i Lebron James, ancora alle prese con tante ammaccature ma comunque competitivi.

Curry-Paul, “tenzone” a colpi di classe. Il duello tra le due point guard più forti della Lega infiamma lo Staples Center: un indemoniato Steph (40 punti alla fine, con 11 rimbalzi) ribalta praticamente da solo un match fin lì dominato da sir CP3 (35 con 9 assist). Il primo periodo dell’ex New Orleans con 7/7 dal campo e 3/3 nelle triple è un quadro di Matisse: i Clippers mandano a bersaglio la bellezza di 40 punti in 12 minuti e la strada verso il primo ko degli scugnizzi della Bay Area pare cosa fatta. Il pubblico losangelino però è costretto a vedersela con un Curry  che incattivisce la sua faccia da cerbiatto azione dopo azione nella ripresa: rosicchia qui rosicchia là, gli Warriors riescono a rimanere saldamente in partita. Nel finale, parte il fuoco di fila: prima Thompson, poi Curry fanno partire una raffica di 5 canestri oltre l’arco che mettono sulle ginocchia i padroni di casa. All’ultimo tiro a bersaglio da 8,5 metri dell’MVP di un anno fa, Paul non riesce a rispondere: il sorpasso è realtà e gli Warriors veleggiano forte verso il 13° sigillo consecutivo (117-124). Ora sono a tre partite dal record di vittorie ad inizio stagione nella storia della Nba.

Lebron: colpo su colpo. In Ohio, intanto, dopo due scivoloni il “23” suona la carica. E stavolta i Cavs ci sono: nel primo tempo schizzano a +21 trascinati dal loro campionissimo (27 saranno alla fine per lui). Milwaukee però è squadra che non molla, facendo fede alla mentalità che sul campo aveva il suo coach Jason Kidd. L’uomo che mette il turbo ai Bucks è la pantera di Grecia Giannis Antetokounmpo che in quel di Cleveland vive la notte migliore della sua carriera Nba finora (33). Il giovane ellenico è di gomma, e fa letteralmente impazzire i ragazzi di David Blatt con le sue giocate da swing man tenendo in partita Milwaukee. I Cavs possono però contare anche su un granitico Kevin Love da 22 punti e 15 rimbalzi: il “figlio dei fiori” della Nba è in crescita. Se a lui si aggiungono l’ottimo Varejao in vernice e un JR Smith disciplinato in grado di infilare il dado è tratto: Cleveland alla fine la spunta 115-110 ribadendo la sua egemonica supremazia ad Est, senza contare che ai vicecampioni Nba manca ancora nelle corde un certo signor Kyrie Irving.

Belinelli elettrizzante, Kings di meno. Intanto, a Miami, continuano i chiaroscuro dei Sacramento Kings: privi di Demarcus Cousins, fermato dalla Nba per la rivedibile gomitata rifilata ad Al Horford nel match dell’altra notte ad Atlanta, i ragazzi di coach Karl continuano ad essere potenzialmente una delle squadre più elettrizzanti della Lega ma, dall’altra, la vera polveriera della western conference. A fare da braccio armato per Sacramento ci pensa il miglior Belinelli della carriera (23), ma non basta: con la intramontabile coppia Bosh-Wade che piazza 47 punti Miami scava subito un solco importante tra i due team e a poco serve in casa californiana la quasi tripla doppia di Rajon Rondo con 14 punti, 18 assist e 9 rimbalzi. Vincono gli Heat 116-109 nonostante un brillantissimo Beli.

Sotto gli highlights della supersfida tra Clippers e Warriors.

https://www.youtube.com/watch?v=tpzpaUCIQFE

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