Basket, boom di pubblico in serie A2: dopo dieci giornate aumento del 14%

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli

basket serie a2Il tanto vituperato basket in Italia tira, nonostante le scelte politiche discutibili dell’ultimo decennio e i numerosi tentativi masochistici di affossare un movimento da sempre al top per ciò che riguarda lo sport in Italia. Un dato singolare arriva dalla LNP (Lega Nazionale Pallacanestro): con un terzo di regular season già alle spalle, il campionato di serie A2 registra un incremento di pubblico del 14%. Dopo l’accorpamento dei tornei Legadue Gold e Legadue Silver, una cifra inattesa: la formula della ritrovata A2 infatti aveva suscitato non poche polemiche in estate. Ben 32 squadre divise in due gironi (Est e Ovest) a giocarsi una sola promozione in serie A: lo scetticismo di molti ad agosto era più che giustificabile. Eppure, il buon livello di molte compagini, la presenza di tante gloriose società della palla al cesto italiana e infine il ripristino di tante rivalità (nella foto il derby Imola-Bologna) storiche hanno creato un mix che il pubblico ha apprezzato facendo ritorno nei diversi palazzetti e sobbarcandosi talvolta anche match in trasferta, pratica caduta in disuso negli ultimi anni.

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Oltre 300 spettatori in più a partita. Lo studio della LNP arriva dopo 1° turni di campionato messi in archivio: la media per match è di 1839 a gara contro i 1623 di un anno fa. Un aumento sensibile per un campionato bollato fino a poche settimane or sono come né carne né pesce. L’ammontare degli spettatori complessivi (297.498) è sensibilmente maggiore rispetto ai 259.700 di dodici mesi fa (unendo Gold e Silver, ovvio). In numeri percentuali, la crescita è del 14%: una quota da far invidia persino alla massima serie. Il girone che tira di più è indubbiamente quello dell’Est: sui suoi campi sono infatti affluiti 164.349 spettatori, per una media gara di 2.045. Nei 16 palasport dell’Ovest invece numeri più modesti: 133.149 spettatori, per una media gara di 1.633. La discrepanza numerica però ha una sua spiegazione: nel girone Est a far da traino ci sono le due regine della A2 in termini di pubblico.

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Treviso e Bologna al top. Sono infatti due nobili decadute a innalzare la media per partita del girone Est: quella veneta è la piazza più partecipe con 4.548 di media gara. Cosa rappresenti la pallacanestro a Treviso è noto a tutti, ma francamente in pochi si attendevano questi numeri da Eurolega. Sono invece 3.621 gli spettatori medi alle gare interne della Eternedile Bologna, altra big in cerca di riscatto. Seguono altre grandi piazze: Tezenis Verona (3.088), Pallacanestro Trieste (2.858) e Centrale del Latte-Amica Natura Brescia (2.546). Una menzione speciale va a Legnano, che riempie per il 99% il palasport di Castellanza da 1700 posti. Anche Matera (71% su un totale di 1800 posti a sedere) e Recanati (69% su 1200) ben figurano in questa speciale graduatoria.

A Ovest guida Reggio. In vetta all’altro girone  c’è la Bermè Reggio Calabria (2.988), seguita da vicinissimo dall’Angelico Biella (2.983). Seguono la Lighthouse Conad Trapani (2.620), la Mens Sana 1871 Siena (2.025) e la capolista Givova Scafati, appena sotto le duemila presenze medie (1.984). Le realtà con meno affluenza sono però quelle con le percentuali maggiori: tutte al di sotto dei mille spettatori di media, sono viceversa in grado di riempire il loro impianto in occasione delle gare casalinghe. Vedi il PalaDiConcilio di Agropoli, che grazie alla sorprendente stagione del team è pieno al 97% della capienza (1.000 posti). O come nel caso del 96% del PalaOltrepò di Voghera, che ospita la seguitissima Orsi Tortona. Si comportano bene anche il Campus di Codogno pieno per l’88% per le comparse dell’Assigeco; ed il PalaBattisti di Verbania (79%) per le prestazioni della Paffoni. Da considerare che delle ultime 4 menzionate, 3 hanno l’impianto fuori comune, segnale evidente che per il basket ci si muove volentieri.

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