Buffa e Tranquillo, rieccoli!

Pubblicato il autore: Alessandro Paroli

Buffa e Tranquillo

Natale è bello per tanti motivi: le vacanze, i regali, i pranzi famigliari che non finisco mai. Ma questo Natale avrà, per gli amanti dello sport, e della pallacanestro in particolare, qualcosa in più. Sì, perché ormai si sa già da un po’: Federico Buffa e Flavio Tranquillo saranno di nuovo, dopo circa due anni, uno accanto all’altro a parlare di basket, di nba. No, non commenteranno una partita, non potremo rivivere l’emozione di sentire Buffa e Tranquillo che invocano Michael Jordan, come fosse un Dio pagano sceso su un parquet in Utah a tracciare la via per il sesto anello dei Chicago Bulls. Quella è storia, lasciamola lì dov’è. I due, Buffa e Tranquillo, saranno comodamente seduti in uno dei magici studi di Sky Sport, la casa dell’Nba, dove parleranno di quella che è stata la loro vita (ed è ancora almeno per Tranquillo) a contatto con il Gioco. Quindi tutto, dalle prime telecronache alle ultime, passando da i Grandi che hanno fatto grande lo sport e l’NBA: Jordan, Bryant, James, per citare i più recenti.

Flavio Tranquillo, che dei due è quello che ancora (fortunatamente) si può apprezzare quando si guarda una partita di basket su Sky, ha dichiarato a Rivista Undici che era da un po’ di tempo che aveva percepito la voglia delle persone di sentire di nuovo l’Avvocato (Buffa) parlare di pallacanestro. E così è nata l’idea, perfettamente colta da Sky Sport, già casa dei “Federico Buffa Racconta..” che tanto successo hanno avuto in questi anni.
Ma perché tanto rumore per due vecchi amici, due telecronisti sportivi che si ritrovano, su un divano, in uno studio televisivo, per parlare di quello che hanno vissuto e visto commentando il basket? La risposta è molto semplice: perché Buffa e Tranquillo sono i cantori del basket; sono i perfetti narratori dello sport come romanzo, dell’impresa sportiva come momento epico da consegnare alla storia. I due hanno un seguito enorme tra gli amanti dello sport e del racconto sportivo. Sono quasi venerati, per quella straordinaria capacità di portare l’ascoltatore dentro la partita, dentro il momento topico, dentro la vita di Michael Jordan o di Diego Armando Maradona. Quando parlano, sono affascinanti, sono trainanti, mai noiosi. In poche parole sono il meglio che ci sia in giro per raccontare quello che vediamo sui campi di tutto il mondo, che siano di basket o di calcio, non importa.

Buffa e Tranquillo sono unici perché nelle loro telecronache hanno saputo fondere il telecronista esperto, competente, pacato con l’intrattenitore aneddotico, simpatico, che fa ridere, che fa divertire. Non c’è separazione tra le due figure. Buffa e Tranquillo sono un tutt’uno. Hanno fatto del racconto sportivo, un racconto culturale; lo sport che è divertimento, business ma anche cultura. Prima, i due, erano due voci e quello bastava. Ora, o meglio da qualche anno, hanno anche un volto, riconosciuto e riconoscibile. Ed è anche meglio, diciamocelo. Il merito è ovviamente di Sky che ha reso i due, Buffa soprattutto, ancora più vincenti e acclamati in quello che fanno.

E allora la sera di Natale arriverà per gli appassionati il regalo più bello: la Reunion. Prima della sfida tra  i Golden State Warriors di Curry e i Cleveland Cavaliers di James, ci saranno loro, Buffa e Tranquillo, i due fuoriclasse del racconto sportivo.

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