EUROCUP: Trento avanti con il cuore, nulla da fare per il Venezia

Pubblicato il autore: Vassalli Riccardo Segui

Trento con il cuore. Nulla da fare per Brindisi e venezia
Nella serata appena trascorsa andava in scena l’EUROCUP con alcuni posti ancora da assegnare per le “Last 32”. Una serata agrodolce per le italiane, come in tutto, c’è chi può gioire e chi sfortunatamente deve abbassare la testa e fissare nuovi obbiettivi. È il caso del Brindisi e Venezia che si sono dovute piegare davanti alla netta supremazia di Ludwigsbur e Valencia. Possono invece godere Trento e Reggio Emilia; i primi con fatica hanno superato il Bonn mentre per gli emiliano successo senza troppi patemi, quello ottenuto contro il Le Mans. È servito un tempo supplementare alle Dolomiti Energia Trentino per superare i tedeschi del Baskets Bonn, ma alla fine, e con tanta fatica i ragazzi di Buscaglia possono tirare un sospiro di sollievo e strappare il pass per le “Last 32”. I trentini inoltre hanno mantenuto intatte le opportunità di giocarsi il primo posto nello scontro decisivo di mercoledì con il Bilbao. La gara degli italiani era partita con il piede giusto, dopo pochi minuti Sutton e compagni conducevano la gara per 24-9. Ma chi dorme non piglia pesci, ed ecco la pronta risposta dei tedeschi: alla prima pausa si va con il +11 a favore del Bonn. Il secondo quarto è dominio italiano che, spronato dal suo allenatore, si riporta in vantaggio. Ma non si finisce mai di sbagliare, e allora ecco la nuova reazione tedesca che approfittando dei molteplici errori trentini si riporta in vantaggio. Quest’ultimo durato solamente il tempo di un respiro; a fil di sirena ci pensa Pascolo a ristabilire il punteggio in parità. Dalla metà in poi la gara non ha mai un senso unico, le squadre si annullano a vicenda alternandosi nei vantaggio, gara tiratissima. Nel tempo supplementare gli italiano riescono a tirare fuori il carattere e tutto quello che avevano, riuscendo finalmente ad imporsi per 98 a 96. Rilevanti le prestazioni di Sutton per  il Trentino e quella di McKinney per il Bonn. Trentino fortunato ma al tempo stesso attento, Bonn estromesso matematicamente dalla competizione.

Vittoria anche per Reggio Emilia di Manetti alla sesta vittoria in EUROCUP. Gli emiliani erano ospiti del Le Mans e sul parquet francese hanno ottenuto una vittoria(71-87) che è sinonimo di qualificazione, con un turno di anticipo. Nessun problema particolare nel controllare la partita per tutto l’arco del match, senza mai subire le avanzate del Le Mans, chiamato obbligatoriamente a vincere per mantenere solida l’idea qualificazione. Aradori e compagni sono nella storia. È infatti la prima volta che Reggio Emilia approda al secondo turno di EUROCUP.

Discorso a senso inverso invece per ENEL BRINDISI, che ospitava la truppa del Ludwigsburg. Una sconfitta che vale doppio, non solo per il modo in cui è avvenuta ma anche (sopratutto) perchè obbliga gli italiani a salutare definitivamente la competizione europea. Nessun alibi o attenuante per il Brindisi che ha subito la supremazia tedesca in tutti i tempi e senza mai prendere le contromisure. L’unica nota positiva per la squadra di Bucchi è il rientro in campo dei lungodegenti Scoot e Reynolds. La compagine tedesca, invece, può continuare a sognare avendo strappato il pass per le “Last 32” e si è riconfermata al vertici dei campionati europei oltre a dominare quello tedesco.

Sconfitta anche per il Venezia, davanti al pubblico amico, dal Valencia. I veneziani però sono usciti a testa alta e fra gli applausi generali del parquet italiano. Gli uomini allenati da Recalcati hanno sempre tenuto testa agli invicibili del Valencia, trascinati da Bubljevic. La partita è terminata 58-62 per gli spagnoli.

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