Risultati NBA 20 dicembre: rientro felice per Irving, Bargnani e Gallinari ko (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli

risultati nbaDa due mesi lo abbiamo ripetuto fino alla noia: con un Kirie Irving in più nel motore, i Cleveland Cavaliers possono diventare tutta un’altra cosa. Nonostante il test tutt’altro che probante contro i Philadelphia 76ers, il rientro del regista pick n°1 del draft 2011 dà subito una marcia in più ai vicecampioni Nba. Per lui 12 punti e 4 assist, ma quel velo di leadership sul parquet mancato talvolta in autunno: i Cavs giubilano i Sixers 108-86 iniziando al top il tour de force che li attende nella settimana natalizia. Anche i Miami Heat hanno il loro uomo in più: si chiama Chris Bosh, e nonostante sia alla 13esima stagione nelle Lega in zona pitturata la spiega a molti. L’ex Toronto Raptors fattura 29 punti e 6 rimbalzi sul campo dei Portland Trail Blazers, utili per gli Heat a far loro la parte buona del referto in Oregon (109-116 il finale). Ai Blazers non sono sufficienti i 32 punti conditi da 9 assist del solito Damien Lillard: in attacco Portland vale anche squadre sulla carta più forti, ma nella metà campo difensiva si concede troppi sprazzi di lassismo. Per Miami 22 con 11 rimbalzi anche per Whitseside: numero che svelano tutta la solidità della front line dei rossoneri di Florida.

Italiani: chi ride e chi piange. Nei soli 19 minuti che coach Hollins gli concede, Andrea Bargnani colleziona comunque la doppia cifra a quota 11 ma i Brooklyn Nets cadono senza troppo dimenarsi sul campo dei Minnesota Timberwolves (100-85). MVP di serata il rookie dei Wolves Karl Anthony Towns, che mette insieme 24 punti e 10 rimbalzi dominando il pacchetto lunghi avversario. Per Minnesota grande prestazione di Gorgui Deng, che colleziona una doppia doppia da 20 punti e 10 rimbalzi. I Nets, dal canto loro, giocano un basket flemmatico e quasi passivo, dove anche i talenti migliori del roster di coach Hollins tendono a perdersi: il team della Big Apple è ad oggi la squadra peggio allenata nella Nba. Preziosa vittoria esterna invece per i Sacramento Kings di Marco Belinelli, che sbancano Toronto (94-104) con ben 6 uomini in doppia cifra. Per l’emiliano soltanto 6 punti a referto, ma la consapevolezza che ora i Kings siano per lo meno una squadra. Ai Raptors non basta il solito stratosferico DeRozan da 28 punti: sottocanestro il team canadese comincia ad accusare l’assenza del lungo lituano Valanciunas. Per Sacramento 19 punti e 13 assist di Rajon Rondo, sempre più spirito guida della pazza compagine californiana. Notte amara anche per Danilo Gallinari: i suoi Denver Nuggets cedono in casa ai ritrovati New Orleans Pelicans (125-130). Davis ne mette 27, Evans 21 e Gordon 20: con l’ispirazione di questo trio i Pelicans demoliscono la difesa tutt’altro che arcigna dei Nuggets. Per l’ala lombarda 18 punti in 21 minuti, ma ancora un rivedibile 3/10 al tiro: le percentuali basse sono una pericolosa costante nell’ultimo mese di Gallinari. Il migliore per Denver è ancora Faried: per lui notte da 21 punti e 13 rimbalzi. Il team del Colorado chiude una dieci giorni comunque buona, ma il ko interno di stanotte può essere pesante in chiave di speranze playoff.

Atlanta, ora sì. Dopo tanti finali buttati alle ortiche, gli Atlanta Hawks vincono finalmente una gara al fotofinish sul parquet di Orlando (100-103): sono le 6 triple del cecchino Kyle Korver a dare agli Hawks lo slancio per portare a casa il successo. Ai Magic non bastano i 20 punti con 11 rimbalzi del lungo Vucevic. Vittoria a sorpresa invece per i Milwaukee Bucks in Arizona a Phoenix (95-101): sono i 26 punti di Middleton a fare la differenza nel team di coach Kidd. Che sia l’inizio della risalita dei cervi del Wisonsin? Vedremo.

Sotto il recap della sfida tra Denver e New Orleans.

https://www.youtube.com/watch?v=Lp_-Su755GI

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