Risultati Nba 28 dicembre: CP3 trascina i Clippers, Cleveland si ritrova (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

risultati nbaPiatto ricco per quanto riguarda i risultati Nba. Quello più sorprendente riguarda senz’altro il successo esterno dei Los Angeles Clippers sul campo di Washington: pur privi di Blake Griffin, i californiani mettono fine all’eccelsa settimana natalizia dei Wizards grazie a un brillantissimo Chris Paul da 23 punti e 7 assist. Nella capitale, il tabellone finale è inclemente per Wall (23 e 11) e compagni: i Clippers si dimostrano ancora una volta team pazzo che può vincere sul campo di chiunque come crollare di schianto. Non crolla mai invece la fiducia dei San Antonio Spurs: sul parquet di casa i ragazzi di coach Popovich superano i Minnesota Timberwolves (101-95). Mattatore, al solito, Kawhi Leonard, che sul referto “griffa” 17 punti e 11 rimbalzi. Nel finale il  tecnico dei texani si fa sbattere fuori, lasciando il bastone del comando al neo-ct azzurro Ettore Messina che conduce in porto la vittoria con i suoi. Se parliamo di fiducia, è incrollabile in questo periodo quella del lungo degli Orlando Magic Vucevic (28 punti e 8 rimbalzi), che risulta il “boia” dei New Orleans Pelicans (104-89), ai quali non basta il solito pimpante Anthony Davis (20).

Golden State: che impressione. La schiacciasassi Warriors strapazza i Sacramento Kings (122-103) con 29 punti di Klay Thompson: per Belinelli soltanto 3 punti in 20 minuti di gioco. Ai kings non bastano i 36 punti dell’israeliano Casspi: Cousins si fa cacciare nel momento clou e Golden State (che ne trova 25 da Green e altri 23 dal solito Curry) può comodamente dilagare. Gioca invece soltanto 5 minuti senza punti a referto Andrea Bargnani nella vittoria esterna dei Brooklyn Nets sul campo dei Miami Heat (105-111). L’uomo guida della formazione della Big Apple è il solito Brook Lopez che colleziona 26 punti con 12 rimbalzi. A Miami non bastano i 48 punti in coppia dell’immarcescibile duo Wade-Bosh: per gli Heat una inattesa battuta d’arresto dopo un Natale tutto sommato più che egregio dal punto di vista dei risultati. Un grande Monta Ellis da 26 punti mette invece fine alla striscia vincente degli Atlanta Hawks, compagine che più di ogni altra ha saputo raccogliere nelle ultime due settimane: a Indianapolis i Pacers fanno loro il match (93-87) nonostante un Millsap da 24 punti per Atlanta.

Cleveland riparte. Lo abbiamo ripetuto come dischi rotti sin da ottobre: l’uomo chiave nella stagione dei Cleveland Cavaliers è senza dubbio Kyrie Irving. Il playmaker, noto tra i fan della rete come “uncle Drew”, ne mette 22 e con lampi di pura leadership dà ai Cavs una preziosa vittoria di misura sul campo di Phoenix (97-101). Per i Suns, pesante l’assenza del loro leader Eric Bledsoe e clima incandescente col tecnico Jeff fornace sempre sulla graticola. Sfiorano il colpaccio invece gli sgangherati Philadelphia 76ers a Salt Lake City sul campo degli Utah Jazz (95-91): il team della terra dei mormoni ha in Hayward l’uomo della provvidenza (24 punti alla fine). Sul velluto invece la notte dei Dallas Mavericks, vittoriosi sul parquet di casa contro i sempre più spaesati Milwaukee Bucks (103-93): è la verve offensiva di Wes Matthews (22) a trascinare i texani, squadra solida e senza fronzoli come poche altre nella Nba attuale. Nei Bucks si salva solo Bayless: quella di Milwaukee sembra una stagione già buttata, in quanto ad ogni passo vanti ne arrivano subito dopo due indietro. Ci sono invece 22 punti di un grande Pau Gasol nel ritorno alla vittoria dei Chicago Bulls contro i Toronto Raptors (104-97): lo spagnolo è il vero artefice del lampo della pattuglia di coach Hoiberg. Infine, facile passeggiata dei Charlotte Hornets contro i derelitti Lakers: nel North Carolina la gara si conclude sul 108-98.

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