Risultati NBA 3 dicembre: Wade suona Oklahoma City, Gallinari torna a vincere (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

risultati nba 3 dicembreNotte di risultati sorprendenti in casa Nba. Nei top e flop della settimana non abbiamo fatto in tempo a dare un bel pollice verso ai Denver Nuggets, che ecco gli spavaldi giovani del Colorado fare lo scalpo dei Toronto Raptors in terra canadese (105-106). La squadra di Danilo Gallinari (per l’azzurro 21 punti e 5 rimbalzi in oltre 35 minuti sul parquet) giocano una gara di pura sostanza e per una volta “durano” 48 minuti: Toronto, reduce da una preziosa vittoria ad Atlanta, soffre le iniziative di Barton (22) e Arthur (19) nonostante un DeRozan in piena versione All Star Game (34 punti alla fine). A nulla serve dunque il bersaglio centrato da metà campo di Lowry da metà campo: Denver la sfanga e interrompe una strisci di legnate che iniziava a farsi preoccupante. Da segnalare la matura prova del congolese Mudiayi: impreciso al tiro, il rookie si prodiga in difesa e si mette a disposizione della squadra smazzando 9 assist in una serata in cui i suoi compagni dimostrano una inattesa ispirazione. Se i Nuggets abbiano o meno imboccato la strada giusta lo scopriremo solo vivendo.

Belinelli, Messico amaro. Nell’uscita fuori porta a Città del Messico, i Sacramento Kings di Marco Belinelli incappano in una serata da tregenda al tiro e cedono di schianto ai brillantissimi Boston Celtics (97-114). Nella terra delle tortillas non c’è quasi mai gara: i bianco verdi del Massachussetts  mandano ben 4 giocatori sopra i 20 punti, Thomas (21) piazza le zampate decisive dell’ex e il gioco è pressoché fatto. Per i Kings arrivano soltanto 5 punti dalla guardia di San Giovanni in Persiceto: il meno peggio è Rudy Gay che ne mette a referto 18 ma con percentuali tutt’altro che buone. Chi invece continua a sorprendere sono gli Orlando Magic, al loro 5° successo in fila: nello Utah i biancoazzurri della Florida compiono un altro capolavoro grazie alle prodezze di Harris (17) e ai canestri decisivi di Fournier e Oladipo (14) e portano a casa una vittoria pesantissima (94-103). Ai Jazz non bastano stavolta i 24 del solito pimpante Haywoord. I Magic hanno ora un record di 11 vinte ed 8 perse: se la stagione regolare finisse oggi, sarebbero ampiamente dentro il recinto della post season. Ad agosto, nemmeno il più eccentrico scrittore di libri di fantascienza avrebbe potuto prevedere un andazzo simile.

Wade, che legnata ad OKC. Con Dwyane  Wade (foto) bisogna stare sempre molto attenti: quando il tre volte campione Nba annuncia prima di un match di essere soltanto al 50-60% del suo potenziale fisico, è la volta bona che come un rettile sinuoso ti gira attorno e poi morde. Chiedere agli Oklahoma City Thunder, che nella notte si sono visti spezzare in due la difesa a ogni pié sospinto dai Miami Heat: nel 97-95 finale Wade scrive 28 contro i 25 di Kevin Durant, a tutti gli effetti il migliore della Lega della scorsa settimana, ed altri 25 del gemello Russell Westbrook. Per gli Heat ci sono anche 16 punti e 8 rimbalzi del redivivo Bosh: una vittoria che vale tanto ora quanto pesa, quella dei rossoneri di Florida. Al pari di quella dei Portland Trail Blazers davanti al loro pubblico contro Indiana (123-111): ci vuole il miglior Lillard (26) per stoppare il filotto di vittorie dei Pacers a quota 6. Serata decisamente no per Paul George, che si ferma a quota 11, mentre è sempre più una realtà per Portland McCollum, autore di 21 punti. Non c’è partita invece alla Piramide di Memphis, dove i San Antonio Spurs fanno un solo grande boccone dei Grizzlies (83-103) grazie all’ennesima sontuosa prestazione di Kawhi Leonard (27 alla fine per lui). Per il team del Tennessee serataccia al tiro col solo Gasol (15 punti e 8 rimbalzi ad opporre un minimo di resistenza).

Sotto gli highlights del successo di Denver a Toronto.

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