Basket, Messina è di nuovo il CT dell’Italia

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Presentazione Ettore Messina Fip (fonte ADNKronos)

Presentazione Ettore Messina Fip (fonte ADNKronos)

“Tornare ad allenare la Nazionale è un’emozione forte, sicuramente più forte di quella avuta 23 anni fa quando sono entrato in questo salone. Quella volta non sapevo a cosa sarei andato incontro, questa volta credo di avere un’idea precisa di cosa significhi allenare la Nazionale e del grande onore e responsabilità che comporta”.  E’ un Ettore Messina molto netto e lucido quello che a margine della sua presentazione al Salone d’Onore del Coni parla del ritorno sulla panchina della Nazionale di basket.

“Questa Nazionale – ha spiegato– ha le carte in regola per qualificarsi alle Olimpiadi, ha talento, entusiasmo, un vissuto importante perché ha giocato e vinto anche delle partite importanti ed è arrivata ad un passo dall’entrare tra le prime quattro dell’Europeo e forse avrebbe potuto arrivare anche in finale. Abbiamo tutte le carte in regola e speriamo anche la salute per giocarcela con tutti quanti”.

CAPITOLO RIOMi piacerebbe da matti potervi garantire che andremo a Rio – ha detto il neo CT -, ma questo non lo posso fare. Non posso essere il vostro Roosevelt, al massimo posso essere il vostro Winston Churchill e promettervi lacrime, sudore e sangue. Faremo di tutto per andare alle Olimpiadi, cercheremo di competere al massimo delle nostre capacità che sono molte e poi speriamo di ritrovarci qui per una competizione importante come Rio”.

PREOLIMPICO A TORINO Sotto questo aspetto ha sottolineato l’importanza dell’assegnazione del preolimpico a Torino: “Il preolimpico a Torino può essere molto importante per la spinta dei nostri tifosi. Allo stesso tempo dobbiamo anche essere bravi a non farci travolgere da tutto questo. Bisogna prepararsi e pensare che il pubblico ti deve dare fiducia e convinzione nei momenti difficili ma non ti deve dare la superficialità di dire è fatta prima di giocare. Quando parlo con i giocatori sento i ragazzi molto determinati e soprattutto molto contenti di avere la possibilità di provare a giocare un’olimpiade per la prima volta”

SU PIANIGIANI:Da Pianigiani eredito una nazionale che gioca bene e coltiva il sogno di andare a Rio. Oltre a uno staff efficiente, moderno, competente. Capisco tutto l’entusiasmo e me ne alimento, non ne sono spaventato“.

LE PAROLE DI PETRUCCI: “Penso che il ritorno di Ettore Messina in Italia sia stato voluto da tutto il mondo dello sport. Non c’è stato nessuno che ha criticato questa scelta e ciò dimostra che è un allenatore che ha dimostrato tutto il suo valore. Penso che non esiste un allenatore al mondo che lo fa gratis ma stiamo già lavorando per avere il rinnovo dopo il preolimpico perchè non dobbiamo far ricadere tutte le responsabilità del preolimpico su Messina”.

IL COMMENTO DI MALAGO’Gli sport di squadra caratterizzano la competizione olimpica: con tutto il rispetto per gli altri ma la pallacanestro è lo sport di squadra per eccellenza. La nostra spedizione ha tutto un altro sapore, forza e credibilità se riuscissimo ad ottenere la qualificazione olimpica”.

“Ettore nel 1997, a 38 anni, ha conquistato l’argento agli Europei. Messina è stato un precursore, in panchina a 29 anni e in azzurro a 34, ha vinto 4 campionati, 6 titoli in Russia e 4 Coppe dei campioni oltre a 7 Coppe Italia. Si ricorda sempre il Triplete dell’Inter ma non il Triplete della Virtus di Messina. Una incredibile storia di successo. Sono convinto che sarà il primo non americano a fare il tecnico in NBA, questa sarà la ciliegina di un percorso di successo”.

“A prescindere dal gesto di essere qui da semplice volontario, noi abbiamo bisogno esattamente di questo; chi ha un ruolo nel mondo dello sport ha una missione e un elemento di fondo su cui bisogna investire: la serietà delle persone, la credibilità. Messina ha una storia importante sotto il profilo morale e come allenatore e questo è un dato molto importante”.

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