Risultati NBA 28 gennaio: Gallinari da sogno, Toronto suona la decima (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Così, tanto per gradire. Kyle Lowry scrive 26, Demar DeRozan idem, e Toronto suona le chiarine del decimo successo in fila contro i New York Knicks (103-93). L’ennesima dimostrazione che mai convocazione all’All Star Game è stata più meritata di quella del duo “battente” bandiera canadese: i Raptors sono fior fior di squadra, difendono (merce rara nella regular season Nba), e in attacco stanno moltiplicando le soluzioni. I Knicks sono encomiabili però: senza Anthony e Porzingis, sperare di vincere in Canada significa credere nel sovrannaturale cestistico. Chi invece sembra avere poteri speciali in questo mese di gennaio è Danilo Gallinari: l’ala di Lodi si regala un’altra notte da sultano e con 26 punti in 35 punti risulta il principale artefice della zingarata esterna dei Denver Nuggets sul parquet dei Washington Wizards (113-117). Per il team del Colorado, altra prestazione maiuscola anche per la matricola Jokic, che fattura 15 punti con 10 rimbalzi: senza quella 4-5 partite gettate alle ortiche per mala gestione, Denver a quest’ora avrebbe potuto giocarsi le sue chance di playoff da un gradino ben più altro. Per carità, tutto ancora può succedere, certo è che il killer istinct di stanotte troppe volte è mancato a Gallo e soci.

Belinelli, non ci siamo. A proposito di corsa a Ovest: i Sacramento Kings continuano a fare passi indietro, e sul campo dei New Orleans Pelicans (che stanno tornando su fortissimo) le buscano (114-105). Il “matador” per i pellicani di Louisiana è Ryan Anderson, in serata di grazia da 36 punti. I Kings tirano con percentuali da campetto estivo, e per Belinelli c’è poca gloria: 6 punti in pochi minuti sul parquet. Se si vogliono davvero i playoff, non si possono fare due km in quinta per poi farne 10 in terza. Chi invece non vuole lasciarsi sfuggire in alcun modo la post season sono gli Indiana Pacers, che sono innegabilmente in calo ma non lesinano testosterone e battono agevolmente in casa gli Atlanta Hawks (111-92) grazie anche a un ritrovato Monta Ellis (25). L’apporto della funambolica guardia ex Dallas sarà decisivo: Paul George infatti sembra definitivamente a corto di gas. Benissimo Myles Turner (20), rookie di belle speranze che cresce di match in match.

Lakers, che scempio. Ora, passi la passerella (scusate il bisticcio di parole) continuativa per l’addio di Bryant, però i Lakers sembra quasi che giochino per dispetto (e con l’intenzione di tankare a più non posso). Allo Staples Center, va in scena un altro orrido spettacolo, con i Chicago Bulls che fanno a pezzetti i gialloviola (91-114) con la solita prestazione egregia dell’ex di nottata Pau Gasol (21 con 12 rimbalzi), evidentemente agguerrito dopo la mancata chiamata per l’All Star di Toronto. I Lakers hanno il povero Clarkson che predica nel deserto, ma sono francamente alla canna. Chiude il quadro il netto successo dei Memphis Grizzlies sui Milwaukee Bucks (103-83): la squadra di coach Kidd è un altro mistero della Nba odierna. Tanto talento, ma anche troppi fronzoli, escluso il malcapitato Greg Monroe (21). La post season pare una chimera ormai.

Sotto il recap del match tra Raptors e Knicks.

https://www.youtube.com/watch?v=TR3RQX_galM

 

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