Varese piega Cantù e gli vieta la Final Eight

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello

Varese-Cantu (foto dalla rete)La Openjobmetis Varese piega la Acqua Vitasnella Cantù nel derby lombardo, recupera una posizione tranquilla di centro Classifica e soprattutto nega agli acerrimi rivali la possibilità di accedere alla Final Eight del Forum di Assago di febbraio.

Varese si impone grazie soprattutto ad un imprevedibile superiorità nei rimbalzi (un clamoroso 51-31), di norma il suo punto debole, il che tuttavia non le consegna un successo facile visto Che Cantù, a lungo sonnolenta, si rende assai pericolosa nel finale (68-64 al 38 ‘).

Il primo quarto vede la prevalenza della Vitasnella, che parte fortissimo (2-8 al 3′) ma poi non riesce a contenere il ritorno della Openjobmetis, che resta sempre in scia (12-14 al 7′ e 20-21 al primo Intervallo ).

Nel secondo quarto c’è la decisa accelerazione dei padroni di casa che mettono subito la freccia (24-21 al 12′) e poi piazzano un  parziale di 8-0 (grazie anche a un fallo tecnico subito da Hodge con la palla in mano) che consente ai varesini di decollare sino al massimo vantaggio del 19 ‘(45-30), trovando tra l’altro punti da tutti i giocatori schierati in campo da Paolo Moretti.  I canestri di Heslip e di Hodge tengono in partita i canturini e si va all’intervallo lungo sul 45 al 34.

Nel terzo periodo Varese tocca nuovamente il suo massimo vantaggio (54-39 al 26 ‘) ma non riesce a chiudere la partita, malgrado Cantù continui a commettere errori di ogni genere.

All’inizio dell’ultimo quarto la Vitasnella è ancora in partita (64-52) e inizia a farsi sentire con un paio di canestri pesanti, approfittando anche di un calo della formazione di Moretti.  Abass e Heslip avvicinano di nuovo i brianzoli (66-60 al 34 ‘, poi 68-62 al 37’), poi Johnson rimette completamente in gioco Cantù (68-64 a 2’14 “).

I canturini a questo punto iniziano a pensare di poter vincere il derby e soprattutto, grazie alla concomitante sconfitta di Brindisi con Cremona, addirittura ad entrare in Final Eight. Ma l’illusione dura pochi minuti perchè prima arrivano cattive notizie da Avellino e subito dopo sale in cattedra Wayns, prima con una tripla e poi con tiri liberi a causa dell’errore di Heslip  e proprio un filo della sirena la tripla di Kangur fa si che il margine dei varesini torni ad essere di una certa consistenza. Risultato finale 79-66

Per la Openjobmetis Varese si concretizza la vittoria numero 82 (contro i 53 successi di Cantù) nella lunga storia del derby lombardo.

In sede di commento da segnalare che Varese ringrazia il suo ottimo collettivo, in cui anche il “gregario” Ferrero (3/6 dal campo e 4/5 dalla lunetta) sa esaltarsi e segnare canestri importanti. Sul fronte canturino le buone notizie arrivano da Abass (7/12 al tiro, 6 rimbalzi, 4 stoppate e 3 assist) e Johnson (5/10 e 9 rimbalzi) ma che però non bastano ad evitare la sconfitta.

IL TABELLINO
Openjobmetis Varese-Acqua Vitasnella Cantù 79-66 (20-21, 45-34, 64-52) 
VARESE: Wayns 19, Cavaliero 3, Kuksiks 12, Kangur 9, Davies 8, Varanauskas 5, Faye 8, Campani 5, Ferrero 10. Ne Molinaro, Rossi, Pietrini. Coach: Paolo Moretti.
CANTU’: Hodge 10, Berggren, Abass 19, Heslip 13, Wojciechovski 6, J. Johnson 14, Hasbrouck, Tessitori 4, Cesana. Ne Zugno. Coach: Sergey Bazarevich.

Arbitri: Paternicò ‘, Baldini e Caiazza.

Tiri liberi: Varese 18/24, Cantu ’10/14.
Tiri da tre Punti: Varese 9/29, Cantu ‘4/14.
Rimbalzi: Varese 51, Cantu ’31.
Usciti per 5 falli: Abass 39’01 ” (71-64)
Tecnico: Hodge 15’49” (35-27).
Spettatori: 4134 per un incasso di € 61,584

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