Basket A1 donne: Ragusa esonera Molino, il coach delle due finali scudetto

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Molino e il presidente Gianstefano (fonte passalacquabasket.it)

Molino e il presidente Gianstefano (fonte passalacquabasket.it)

La Passalacqua Ragusa, serieA1 femminile, esonera coach Antonino “Nino” Molino, fatale al tecnico messinese l’inatteso ko 84-68 di domenica scorsa a Vigarano, anche se in Sicilia si vocifera di problemi personali del tecnico. A darne notizia, nella tarda serata di martedì, è stata la società siciliana con una concisa nota: «Nino Molino non è più l’allenatore della Passalacqua spedizioni. L’ex tecnico biancoverde è stato sollevato dall’incarico nel pomeriggio di oggi dal presidente Gianstefano Passalacqua. La squadra è stata affidata alla coppia Recupido-Ferrara e nei prossimi giorni verrà comunicato il nome del nuovo allenatore».

Una decisione coraggiosa quella della società ragusana che, al di là delle consuete parole di ringraziamento per «l’apporto professionale e umano dato da Molino che ha contribuito in maniera determinante ai successi ottenuti in questi ultimi anni e che hanno portato la società stessa ai massimi livelli del basket nazionale», non avrebbe perdonato all’ex commissario tecnico dell’Under20, nonché assistente di Roberto Ricchini della Nazionale femminile agli Europei 2013, lo scivolone di Vigarano, costato la testa della classifica di A1 in coabitazione con Lucca. Dopo tre anni e mezzo, con un ciclo iniziato con la promozione in A1 nel 2012-2013, si chiude quindi l’avventura del 56enne coach alla guida di Ragusa, portata alle ultime due finali scudetto perse (anche in maniera rocambolesca in gara5 69-66 nell’ultimo minuto) con le pluricampionesse del Famila Schio.

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Ragusa, costruita per puntare allo scudetto con le varie Rebekkah Brunson, Marissa Camille Little, Maja Erkic e Jenifer Nadalin, in stagione aveva perso appena due partite delle 17 disputate: alla quinta giornata contro Umbertide e domenica scorsa a Vigarano passando invece indenne negli scontri diretti contro Lucca, Schio e Reyer Venezia. Probabilmente proprio aver perso contro formazioni non di prima fascia (Vigarano addirittura quartultima) può aver incrinato la fiducia della società nei confronti di Molino, anche se in Sicilia si parla di problemi personali del tecnico.

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