Basket A1 donne: Ragusa sceglie Lambruschi per il dopo Molino

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Gianni Lambruschi (fonte passalacquabasket.it)

Gianni Lambruschi (fonte passalacquabasket.it)

Ritorno al passato per la Passalacqua spedizioni Ragusa, Gianni Lambruschi torna sulla panchina siciliana al posto dell’esonerato Nino Molino. Martedì la «cacciata» del tecnico messinese, giovedì sera l’investitura di quello canturino che riabbraccia il capoluogo ibleo dopo la doppia esperienza alla Virtus Ragusa (maschile) dal 1990 al 1994 in serie B d’Eccellenza e poi nei campionati 1997-1998, 1998-1999 e 1999-2000, il primo dei quali culminato con la storica promozione in serie A2 contro Barcellona Pozzo di Gotto e il secondo con la salvezza.

In ambito femminile, Lambruschi – che verrà presentato sabato mattina al PalaMinardi – ha allenato la Pool Comense, dal 2003 al 2005, conquistando lo scudetto il primo anno, ed è stato allenatore della Nazionale maggiore dal 2004 al 2007 e dell’Under20. Nel campionato 2006-2007 ha invece allenato Ribera, sempre in A1 femminile. Nella stagione in corso era il secondo dei Lugano Tyger, attualmente al quarto posto della Lna svizzera.

Ragusano d’adozione, il neo tecnico biancoverde non nasconde l’emozione di tornare ad allenare Ragusa: «A Ragusa ritrovo tanti amici e tante speranze, oltre ad una società importante, dove si può fare bene. La storia del maschile è ormai acqua passata. A Ragusa spero di avere tanto credito dal punto di vista umano, ma da quello professionale ricomincio da zero, perché ho tutto da dimostrare. Purtroppo avrò poco tempo per lavorare a causa della pausa della Nazionale, ma ritrovo Jenifer Nadalin che ho avuto con la Nazionale maggiore, oltre a Lia Valerio e Chiara Consolini che avevo invece allenato con l’Under 20. Brunson l’ho conosciuta da avversaria quand’era a Taranto».

Lambruschi debutterà domenica contro Umbertide e prende il timone di una Ragusa seconda in classifica, reduce dalla sconfitta di Vigarano che è costata la panchina al predecessore Molino che, dopo l’esonero, ha affidato alcune considerazioni ad una nota ufficiale: «Preferisco non commentare le scelte societarie, ma ci tengo a precisare che con le atlete e tutti i componenti del club i rapporti sono sempre stati ottimali. Desidero ringraziare la famiglia Passalacqua per avermi dato la possibilità di allenare e vivere insieme delle stagioni esaltanti. Grazie alle atlete per il lavoro svolto quest’anno con la certezza che la strada intrapresa sia quella giusta per raggiungere obiettivi importanti. Infine il mio grazie ai tifosi che ci hanno accompagnato con passione ed affetto durante gli allenamenti, le gare interne e le trasferte».

  •   
  •  
  •  
  •