Risultati NBA 1 febbraio: Cleveland, Irving c’è. Belinelli vince e brilla (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

risultati nba
Notte ricca nel calderone Nba. Successo chiave per i Cleveland Cavaliers sul campo degli Indiana Pacers (106-111). Dopo la burrasca di fine gennaio con l’allontanamento di coach David blatt, nel team dell’Ohio sta tornando la quiete. E un Kyrie Irving da urlo: per il rookie of the year del 2012 serata da 25 punti, 7 assist e tanti canestri decisivi. Nulla da fare per Indiana, che ha il solo George Hill in serata sì (23). Arrembanti e vincenti sono anche gli Oklahoma City Thunder, che davanti al proprio pubblico sbrigano la pratica Washington Wizards (114-98), grazie a un Russell Wesbrook ormai da tripla doppia quasi fissa (17 punti, 12 rimbalzi e 11 assist stanotte), e al suo sodale Kevin Durant top scorer di serata (28). In casa Washington poco da salvare; i capitolini hanno le polveri bagnate, e in difesa non riescono ad arginare il grande tandem nemmeno un po’. Tornano a sorridere anche gli Atlanta Hawks, che tra le mura amiche si sbarazzano dei Dallas Mavericks (112-97) con un Jeff Teague tornato per una sera ai sontuosi livelli di un anno fa (32 punti). Dallas sbaglia 24 dei primi 29 tiri della gara, e si autocondanna sin dall’avvio a una notte amara.

Italiani, dolce notte. Starting five per Marco Belinelli nell’incontro casalingo vinto dai Sacramento Kings sui Milwaukee Bucks (111-104): per l’azzurro 18 punti e 6 assist, in un match non facile per i suoi kings vista l’assenza di Demarcus Cousins per una caviglia in disordine. MVP della serata californiana Rudy Gay, che chiude con 31 punti. Vittoria pesante anche per Danilo Gallinari, con i Denver Nuggets che piegano i Toronto Raptors (112-93). Per il lombardo serata non scoppiettante (13 punti alla fine), ma grande supporto al gioco corale dei compagni: in evidenza per Denver il lungo Jokic, che chiude con 27 punti e 14 rimbalzi. Non riesce invece a regalare un successo ai suoi Andrea Bargnani: i Brooklyn Nets cedono ai Detroit Pistons davanti al loro pubblico (100-105). Per il Mago i punti alla fine sono 18, con una netta sensazione di crescita da quando il suo team ha cambiato guida tecnica. Detroit però ha un Drummond inarrestabile da 21 punti e 18 rimbalzi, e alla fine la spunta.

Spurs, tutto facile. Sono 28 i punti di Lamarcus Aldridge nel roboante successo dei San Antonio Spurs sugli Orlando Magic (107-92): i texani scavano il solco già all’inizio e fuggono via. Per i Magic un ottimo Vucevic (20), ma per competere con gli Spurs nella loro casa serve ben altro. Tra i padroni di casa bene anche Mills (22). Vittoria netta anche per gli Utah Jazz sui Chicago Bulls (105-96) ma dopo un overtime: questa gara sancisce la definitiva rinascita della squadra di Salt Lake city. Il mattatore di nottata è Gordan Hayward, che a 27 punti abbina anche 7 assist. Chiude il quadro di nottata il brutto scivolone interno dei New Orleans Pelicans contro i Memphis Grizzlies (95-110): ha affossare le speranze dei Pelicans sono Randolph 822 punti e 12 rimbalzi) e Jeff Green (24).

Sotto il recap della gara tra Kings e Bucks.

https://www.youtube.com/watch?v=ZNvSyhSlPrQ

  •   
  •  
  •  
  •