Risultati NBA 10 febbraio: Boston è da urlo, Lebron rulla Kobe (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Non si arresta il grande momento dei Boston Celtics nella Nba. I plurititolati biancoverdi davanti al loro infiammato pubblico battono i Los Angeles Clippers  dopo un overtime in una gara al cardiopalma (139-134). Il mattatore dei californiani è Isaiah Thomas, che mette il sigillo alla sua convocazione all’All star Game con 36 punti e 11 rimbalzi. Ai Clippers non basta un Paul da 35 e 13: il duello tra i due playmaker comunque è uno spot per la Nba. Vanno sul velluto invece i Golden State Warriors, vincitori sul parquet dei Phoenix Suns (104-112) con 50 punti complessivi del solito duo Curry-Thompson e tutti i 12 del roster a referto. I Suns ne hanno 20 da Goodwin e poco altro. Continua invece il momento di flessione degli Houston Rockets, sconfitti sul campo dei Portland Trail Blazers (116-103). James Harden chiude il match con 34 punti, ma non bastano: i Blazers trovano un Harkless da 19 punti e 13 rimbalzi oltre a un grande Lillard (31) e fanno loro lo scalpo dei Rockets. Successo in extremis, per quanto riguarda la western conference, anche dei New Orleans Pelicans sugli Utah Jazz (100-96) nonostante un Davis non precisissimo al tiro (19) e un Derrick Favors dall’altra parte in serata decisamente ispirata (29 punti). Per i Jazz un’occasione sciupata in chiave 8° posto a Ovest.

Lebron VS Kobe, ultimo atto. Nella sfida finale tra due campioni che nell’ultimo decennio ha dato luogo a duelli leggendari, è Lebron James a spuntarla facile: vincono i Cleveland Cavaliers sui Lakers (120-111) con un Irving super (35 punti). James vince il duello: per lui 29 punti, contro i 17 di Bryant, e controllo agevole per tutto i 48 minuti. Brutto ko a domicilio invece per gli Indiana Pacers, piegati dagli Charlotte Hornets (95-117) in modo netto e indiscutibile. Kemba Walker (25) e soci ne mandano ben 6 in doppia cifra e demoliscono difensivamente gli avversari, ai quali non basta il solo Paul George (22) per reggere botta. Ora i Pacers rischiano grosso anche in chiave post season. Continua la marcia esaltante dei San Antonio Spurs, che sul campo degli Orlando Magic passano con più fatica del previsto (96-98). L’uomo in più dei nero argento è ancora Leonard (29), mentre nei Magic non ci sono più aggettivi per il centro Vucevic  (20 con 13 rimbalzi). Gli Spurs restano così nella scia dei Warriors. Vittoria abbastanza sorprendente per i Minnesota Timberwolves sui Toronto Raptors (117-112): autore di una prova esaltante è il rookie Towns, autore di 35 punti e vero rebus in vernice per i canadesi.

Italiani bene. Notte dolce per gli italiani: Marco Belinelli con i Sacramento Kings ritrova la vittoria contro la cenerentola Philadelphia (114-110). Per l’emiliano 6 punti in 23 minuti: i Kings dicono grazie ancora a Cousins (28 punti e 12 rimbalzi). Ancor più pesante la vittoria dei Denver Nuggets e di Danilo Gallinari sul campo dei Detroit Pistons (92-103): per l’azzurro i punti sono 15 con qualche errore di troppo al tiro. Non entra in campo invece Bargnani nella rovinosa sconfitta interna dei Brooklyn Nets al cospetto dei Memphis Grizzlies (90-109). Serataccia anche per i Chicago Bulls, piegati in casa dagli Atlanta Hawks (90-103).

Sotto il recap della sfida tra Cavs e Lakers.

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