Risultati NBA 2 febbraio: Kobe torna re per una notte, Toronto si rialza (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Toh, chi si rivede. Tra una passerella e l’altra, nell’anno del suo ultimo grande giro di giostra, Kobe Bryant si regala una serata da re con una performance che ricorda molto quelle straordinarie pre-infortunio, che erano purtroppo all’ordine del giorno. Contro i Minnesota Timberwolves, il “Black Mamba” infiamma lo Staples Center conducendo i Lakers alla vittoria (119-115) con 38 punti. Step back, canestri dalla lunga (ben 7), uno contro uno e tanto altro ancora: per tutto il repertorio bryantiano una nottata di remake vero. Dall’altra parte, non basta una grande prova di un ragazzo che Bryant spera vivamente di emularlo: quell’Andrew Wiggins miglior rookie dello scorso torneo che chiude con 30 punti e vere e proprie scintille su uno dei palcoscenici più blasonati della intera Nba. I Lakers però per una sera non mettono in piedi il solito canovaccio: Lou Williams spalleggia Kobe con 20 punti, D’Angelo Russell con 18 e tanta personalità. In un match tra due compagini destinate a finire in lotteria, ne viene fuori uno spettacolo intenso e più che dignitoso: la gara l’ha risolta lui, il 24 gialloviola, per una sera all’altezza della gloria che da aprile lo accompagnerà nel gotha del gioco.

Toronto, la marcia riprende. Dopo il ko sul parquet non inespugnabile di Denver, i Toronto Raptors riprendono la loro marcia verso il secondo posto della eastern conference battendo a domicilio i Phoenix Suns (97-104). A questi ultimi non bastano i 30 punti di Morris e i 27 della sempre più convincente matricola Devin Booker: i canadesi ritrovano le maglie strette in difesa e uno strepitoso Kyle Lowry in attacco (26 punti), come al solito in combutta col compagno DeRozan (22). Nell’ultimo quarto, molto convulso, sono i due esterni freschi di convocazione all’all star Game a dare il là al successo dei Raptors. Vittoria pesante in chiave playoff pure per i Boston Celtics, che si prendono lo scalpo dei New York Knicks al Madison Square Garden (89-97) con un maxi-break a metà secondo tempo griffato neanche a dirlo da Isaiah Thomas (20). I Knicks trovano una serataccia al tiro, con il solo Afflalo (18) a salvarsi dalla ecatombe offensiva: nel finale si sveglia anche Carmelo Anthony (16 con 14 rimbalzi per lui), ma è troppo tardi e i Celtics hanno già la gara in ghiaccio con il loro oliato gioco di squadra.

Houston, fine dell’emorragia. Nonostante l’assenza del centro boa Dwight Howard, gli Houston Rockets interrompono la loro striscia di 3 ko in fila superando i Miami Heat (115-102). James Harden, MVP cdel match, chiude con “solo” 26 punti, ma pareggia il suo record carriera in assist smistandone 14. Gli Heat hanno 14 punti e 10 rimbalzi dal redivivo Stoudemire e poco altro: il team della Florida, complici i tanti acciacchi, è quello con più sbalzi di rendimento della Lega. L’ultimo match della notte vede il successo dei Portland Trail Blazers sui Milwaukee Bucks (107-95), che sncisce il 5° urrà in fila per i primi sempre più vicini all’ottavo posto a Ovest. Sempre più lontani dall’ottavo posto a Est invece i secondi, ormai forse tagliati fuori dalla corsa alla post season.

Sotto il recap del match tra Suns e Raptors.

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