Risultati NBA 24 febbraio: colpo OKC a Dallas, Gallinari espugna LA (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Nottata scoppiettante nella Nba. Cominciamo da un risultato molto delicato. Dopo un paio di settimane col fiato corto (3 ko in 5 gare), gli Oklahoma City Thunder passano con una prova di forza a Dallas (103-116) pur costretti a passare sulla carcassa di un Nowitzki indomito. Per i Thunder 24 punti e 13 assist di un gigantesco Russell Westbrook ed altri 24 del gemello Kevin Durant. Nei Mavs esordio scialbo del neo-acquisto David Lee, che chiude il match con 4 punti e 2 rimbalzi. Se i Thunder sono tornati in carreggiata, non ne sono mai usciti i Golden State Warriors: con 42 punti di Steph Curry e 55 di Klay Thompson i campioni in carica espugnano il campo dei Miami Heat (112-118). Ai padroni di casa non basta la prestazione brillante del sempiterno Dwyane Wade (32): quando i Warriors pigiano il piede sull’acceleratore in attacco, per gli avversari non ce n’è. Gran parte dei record del team californiano passano proprio dalle folate offensive inarrestabili. Rispondono colpo su colpo però anche i vice-campioni: per i Cleveland Cavaliers importante successo interno contro gli ostici Charlotte Hornets (114-103). Per il team dell’Ohio un esame di solidità: con 23 punti di James e altri 23 di Irving, gli uomini di coach Lue si riprendono dopo i molteplici passaggi a vuoto post All Star Game. Per i Cavs prova convincente anche per il nuovo acquisto Frye,firmatario di 15 punti. Polveri bagnate invece in casa Hornets Kemba Walker escluso (20): la squadra della Carolina resta però saldamente in zona post season.

Gallo, che impresa. Non sappiamo se i Denver Nuggets riusciranno a compiere il miracolo di entrare nei playoff (difficile), ma la serata di ieri sarà da ricordare per Danilo Gallinari e compagni, che sbancano lo Staples Center di Los Angeles superando i Clippers (81-87). Complice la serataccia al tiro per Chris Paul (17) e banda, i Nuggets costruiscono il successo possesso dopo possesso e alla fine si prendono la parte buona del referto. Per l’azzurro 16 punti e una prova di puro cuore. Quel cuore che non basta invece ai Sacramento Kings contro i San Antonio Spurs (92-108), superiori in ogni minuto del match. Serata nera per Marco Belinelli, che chiude col tabellino mestamente intonso. La marcia in più ai neroargento la dà Tony Parker, fenomenale nello sfruttare i sonni frequenti della difesa di Sacramento: per lui 23 punti a fine gara. I Kings hanno 22 punti e 10 rimbalzi del solito Demarcus Cousins, ma ormai paiono una squadra un po’ alla deriva e anche i playoff ormai vengono visti un po’ come una chimera.

Toronto, che musica. Sono i 31 punti di Demar DeRozan a dare ai Toronto Raptors la spinta per piegare i Minnesota Timberwolves (114-105): per i canadesi si tratta della nona vittoria in casa in fila, con il bel record franchigia del 1999 eguagliato. Per i Wolves prova maiuscola di Dieng (21 con 8 rimbalzi) e del solito Andrew Wiggins (26): questo team ha un futuro radioso dalla sua. I Raptors, invece, sono pronti a fiammeggiare nella post season, e con un duo Rozan-Lowry in queste condizioni c’è da giurarci. Successo pesantissimo a Est anche per i Chicago Bulls, che con 7 uomini in doppia cifra hanno la meglio sugli Washington Wizards (109-104). Con questo ko, i capitolini dicono ormai addio alle loro chance di playoff. Per Chicago ottime prova di Gibson e Moore (34 punti in due). Successo netto anche per i Detroit Pistons sui Philadelphia 76ers (111-91): a brillare nei rossoblu del Michigan è il nuovo arrivato Harris (22). Chiudono il quadro notturno il ko dei Los Angeles Lakers sul campo dei Memphis Grizzlies (128-119), mentre con 27 punti di Paul George gli Indiana Pacers superano di misura i New York Knicks (108-105).

Qui il recap del match tra Clippers e Nuggets.

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