Risultati NBA 3 febbraio: Sacramento sciupa, Curry scrive 51 con 11 triple (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Due marziani alla Casa Bianca. A Washington, stanotte, va in scena uno degli show più indelebili della regular season Nba di quest’anno. John Wall, idolo di casa, disputa la sua migliore gara stagionale con 41 punti e 10 assist. Fa meglio di lui però uno Steph Curry al limite della perfezione. L’MVP del torneo scorso scherza la difesa avversaria e chiude con 51 punti e 11 triple, e consente ai Golden State Warriors di espugnare il parquet dei Wizards (121-134). Se i campioni in carica ridono, i primi della classe a est piangono: i Cleveland Cavaliers cedono infatti sul campo dei Charlotte Hornets (106-97). La spina nel fianco dei ragazzi di coach Lue si chiama Jeremy Lin: l’alterno playmaker di origini cinesi chiude con 24 punti rispondendo colpo su colpo a un ispirato Kyrie Irving (26). Nel secondo tempo però, Charlotte si dimostra più lucida e riesce a spuntarla. Uno straordinario Lamarcus Aldridge da 36 punti con 12/20 al tiro regala invece un comodo successo ai San Antonio Spurs  sui New Orleans Pelicans (110-97). L’ex Blazers, galvanizzato dopo la chiamata per l’All Star Game di Toronto del 14 febbraio, sta decisamente salendo di colpi.

Italiani, serataccia. A Sacramento, serata più che discreta per Marco Belinelli che fattura 18 punti con 7/14 al tiro, ma i suoi Kings sciupano una ghiotta occasione per approssimarsi alla zona playoff cedendo nel finale ai Chicago Bulls privi di Jimmy Butler (102-107). Negli ospiti, decisivi i 24 di Moore e i 21 di Rose. Per i Kings ancora grandi rimpianti nonostante un grande Cousins. Gioca solo 12 minuti invece Andrea Bargnani nella indigesta notte dei Brooklyn Nets, rullati sul loro campo dagli Indiana Pacers (100-114). Il boia dei newyorchesi è Miles (27). Per i Nets, ancora due mesi di calvario e poi sarà vivaddio finita. Fa pentole e coperchi invece Danilo Gallinari (24), ma i suoi Denver Nuggets soffrono la difesa coriacea degli Utah Jazz e alla fine scivolano nello scontro diretto in chiave post season per 85-81. Nelle file del team di Salt Lake City grande prova di Favors, che colleziona 16 punti con 11 rimbalzi.

Clippers, che pasticcio! Il risultato forse più sorprendente della notte arriva dallo Staples Center, con i Los Angeles Clippers battuti dai Minnesota Timberwolves (102-108), che trovano un formidabile wiggins da 31 punti. Il canadese sta migliorando match dopo match. Ai losangelini invece non basta un Paul da 22 punti con 8 assist. Sfida a suon di canestri invece tra Kevin Durant e Victor Oladipo, entrambi a quota 37 punti. Sono gli Oklahoma City Thunder però a spuntarla sugli Orlando Magic (117-114) grazie a un finale sprint. I Magic si consolano con il miglior Henzonja della stagione (16). Tripla doppia mostruosa di Westbrrok per i Thunder: 24 punti, 14 assist e 19 rimbalzi. Con difesa accorta e furbizia, i Miami Heat espugnano il campo dei Dallas Mavericks per 90-93 nonostante un Nowitzki da 28 punti nelle file texane. Bene Chris Bosh (20). Tornado Atlanta Hawks invece sui Philadelphia 76ers: nella città dell’amore fraterno finisce 86-124. Sono 7 gli uomini in doppia cifra in casa Hawks. Chiude il menù notturno la vittoria dei Boston Celtics sui Detroit Pistons (102-95): per i biancoverdi un altro gradino salito verso la post season.

Sotto il recap della sfida tra Wizards e Warriors.

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