Buon compleanno, i 44 anni di Shaquille O’Neal

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

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6 Marzo 1972, cosa successe in questa data vi starete chiedendo. E bene la risposta ve la diamo subito. Avete presente Shaquille O’Neal, sì, proprio il giocatore di Basket alto ben 2.16 m. Ecco, il 6 Marzo del 1972, quella che poi diventerà una delle stelle più lucenti del firmamento NBA, nasce a Newark, nel New Jersey.
Chi ama il mondo della pallacanestro non ha di certo bisogno di presentazioni ma la vera grandezza di O’Neal (oltre alla stazza) sta nel fatto che, insieme a pochi altri eletti come Kobe Bryant e Michael Jordan, riesce ad uscire dal contesto cestistico, portando il proprio nome anche a persone che, con la pallacanestro poco hanno a che fare.
Nel giorno del 44° compleanno di Shaq abbiamo pensato, fosse il caso di andare a dare un’occhiata ai numeri e alle svariate tappe dell’ex stella NBA.
Dopo essersi trasferito assieme alla famiglia, dalla città natale di Newark, al Texas, O’Neal entra nella Robert G. Cole High School di San Antonio dove decide di giocare a Basket. Dal suo arrivo nel 1987, fino a quando se ne andrà, nel 1989, la squadra vince ben 68 partite, perdendo un solo incontro. Il vero trampolino di lancio è però da considerare il College, qui Shaq arriva nel 1990, più precisamente sceglie la Louisiana State University, dove viene forgiato dal coach Dale Brown. Nel 1991 tra le altre cose viene eletto come miglior giocatore del campionato NCAA (campionato universitario americano) e, nel 1992 il giovane O’Neal decide di provare il grande salto rendendosi elegibile al draft NBA.
Nel Draft NBA del 1992 viene scelto con la prima chiama in assoluto venendo messo sotto contratto dagli Orlando Magic. Con la squadra della Florida raggiunge la finale NBA nella stagione 1994-95, venendo però battuto dagli Houston Rockets. Shaq passerà anche la stagione 1995-96 ad Orlando, prima di scegliere, nell’estate nel ’96 di cambiare casacca, trasferendosi a Los Angeles, per vestire la gloriosa maglia dei Los Angeles Lakers.
Altri 2 saranno i fattori fondamentali per le vittorie dei Lakers, il primo, un certo Kobe Bryant, che dal 1996 comincia a spiccare il volo, il secondo, l’arrivo sulla panchina del Nevada di coach Phil Jackson, anno 1999. L’inizio di una supremazia. Per ben 3 anni di seguito, Shaq, Kobe ed i Los Angeles Lakers vincono l’NBA. 2000, 2001 e 2002. Sì, avete capito bene. Tra l’altro, in tutte e 3 le vittorie, O’Neal viene votato come miglior giocatore delle finals.
Il passo successivo della carriera sono i Miami Heat, ai quali Shaquille arriva nell’estate 2004, dopo aver perso un’ennesima finale con la casacca dei Lakers, contro Detroit Pistons.
Nel 2006 riesce nell’obiettivo di portare a casa un titolo NBA anche con la maglia di Miami, con la quale batte in finale, in gara 6, i Dallas Mavericks. E’ il primo titolo nella storia dei Miami Heat ed è fortemente targato Shaquille O’Neal.
L’avventura successiva durerà ben 4 anni, dal Febbraio 2008 al Febbraio 2012. Shaq si trasferisce ai Phoenix Suns. Qui non riesce a portare a casa il titolo ma nonostante ciò, diventa, il 21 Marzo del 2009, il quinto marcatore della storia dell’NBA, con 27411 punti realizzati in carriera.
Per poco più di un anno, da Giugno 2009 entra tra le file dei Cleveland Cavaliers. Il 19 Gennaio del 2010 tocca quota 28000 punti, entrando in una ristretta élite di giocatori, quali: Wilt Chamberlain, Karl Malone, Michael Jordan e Kareem Abdul-Jabbar.
Infine, l’ultima tappa della carriera, i Boston Celtics. Qui rimane dall’Agosto del 2010 al Giugno 2011, mese nel quale annuncia il suo ritiro dal parquet.
Insomma, record su record, 4 titoli NBA, 1 oro ai Mondiali del 1994 ed un oro alle Olimpiadi dello stesso anno. 2 metri e 16 di altezza per un peso di 147 chili e come numero di scarpa il 57. Che dire, tanti auguri Shaq !

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