L’ex pornostar Lisa Ann rivela: “Decine di giocatori Nba ricattati da mie colleghe”

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Un’autentica “bomba” mediatica imperversa in queste ore nel ridente mondo Nba. A sganciarla è stata ieri Lisa Ann, ex star del porno, che ieri a New York si è tolta ogni inibizione linguistica lasciandosi andare a rivelazioni choc. “Rimarreste sorpresi se sapeste quanti giocatori professionisti della Nba sono stati ricattati per preservare la propria privacy. Credo che almeno il 25% dei cestisti si siano travati vittime di ricatti a un certo punto della propria carriera”. Apriti cielo. Che sulla condotta extra-parquet di tanti big della palla al cesto non ci sia da scrivere paragrafi da libro cuore è arcinoto, ma se una tale dichiarazione arriva da una delle figure più note al mondo del cinema hard, la cosa stupisce. Del resto la stessa Lisa Ann ha voce in capitolo nelle relazioni con gli sportivi: lei, oggi 43enne, è reduce da una storia burrascosa con il giocatore di football Justin Brent (di 18 anni più giovane). Secondo l’attrice della Pennsylvania, quello dei ricatti da parte di tante sue colleghe o comunque di starlette che frequentano i club più esclusivi, sarebbe un autentico business, fatto di inganni, frodi e giochi ricattatori.

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“Ho sentito tantissime ragazze affermare di aver avvicinato giocatori di basket o comunque personaggi dell’universo Nba soltanto dopo essersi accertate che fossero fidanzati o sposati. Alcune parlano del giocatore di pallacanestro come la preda “perfetta” in tal senso. Il copione poi, è più o meno sempre il seguente: dopo aver adescato il malcapitato di turno – ha specificato la Ann – ci si fa portare in una camera d’albergo, per poi reperire una “prova”, che sia una foto scattata con lo smartphone o il furto di qualche oggetto personale, per poi dare il via al ricatto. Una strategia neanche troppo complicata, di fronte alla quale poi gli atleti soccombono praticamente sempre e si trovano costretti spesso a sborsare cifre piuttosto notevoli”.

Del resto, il porno non rende più come 10-15 anni fa: il mainstream in internet ha ridimensionato e non di poco un’industria dove negli anni ’90 giravano centinaia di milioni di dollari negli Usa. Tanto che la stessa Lisa Ann, poco più di un anno fa, con un lungo post su Facebook ha annunciato la fine del suo percorso in questo mondo. “Ho sentito una ragazza vantarsi addirittura per aver rubato un Playstation – ha sottolineato l’ex attrice – e un’altra che al primo appuntamento ha fatto fuori persino un paio di scarpe a un giocatore della Nba molto noto, che da allora ogni tre mesi le versa ingenti somme in cambio del silenzio, poiché a casa ha moglie e figli. Consiglio ai professionisti della Nba di non farsi abbindolare di fronte al primo long drink, e di prestare attenzione a tutti gli effetti personali: portafogli, chiavi di casa, gioielli, orologi e tutto ciò che può essere usato come materia di ricatto. Il nostro purtroppo è un mondo spietato, e certe vicende sono all’ordine del giorno”. Insomma, giocatore avvisato mezzo salvato: negli Usa si è già scatenata la caccia ad atleti che possano confessare ricatti pregressi. Ma su questi episodi, si sa, l’omertà spesso vince su tutta la linea.

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