Risultati NBA 4 marzo: Charlotte a tutto gas, Boston beffa i Knicks (VIDEO)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Risultati Nba del 4 marzo 2016. Non si arresta la sorprendente ascesa degli Charlotte Hornets: la franchigia di patron Jordan fa un altro deciso passo verso la post season piegando gli Indiana Pacers (108-101) grazie alle prestazioni eccelse di Kemba Walker (33) e Nicholas Batum (31, foto). I ragazzi della Carolina giocano attualmente un basket tra i migliori della Lega, contro ogni aspettativa di tutti gli addetti ai lavori. Ai Pacers non bastano i 35 del solito Paul George: la squadra sembra ingolfata, e da qui a metà aprile ci sarà da faticare. Finale Thrilling invece a Boston, dove i Celtics beffano i New York Knicks (105-104) con un canestro sulla sirena di Avery Bradley, bravo a farsi trovare pronto dopo il canestro di Carmelo Anthony che sembrava aver chiuso la pratica in favore dei ragazzi della Big Apple. Boston può dire grazie al solito arrembante Isaiah Thomas (32 con 8 assist): quando va chiamato in causa il testosterone, i biancoverdi ne hanno come pochi. Peri Knicks è il 5° ko nelle ultime sei uscite: gli stimoli, con i playoff difficilmente raggiungibili, sono quelli che sono (e si vede). Nel bailamme si salva soltanto il solito Anthony (32).

Toronto e Lillard: che numeri! Performance spaventose ieri in terra canadese, con i Toronto Raptors bravi a spuntarla sui garibaldini Portland Trail Blazers (117-115). Sono i liberi di un immenso DeRozan (38 punti) a dare ai Raptors la possibilità di raggiungere il dodicesimo successo in fila sul parquet di casa. Per i Blazers, prestazione mostruosa di Damien Lillard (MVP indiscusso dell’ultimo mese di Nba) che chiude con 50 punti e qualche rammarico per non essere riuscito a infilare quelli della staffa. I Blazers rimangono comunque la sorpresa a Ovest e le possibilità di accedere ai playoff restano intatte. Terza vittoria consecutiva anche per i Memphis Grizzlies (squadra solida se ne esiste una) che piegano gli Utah Jazz (94-88) trascinati dai 25 punti e 8 rimbalzi del solito brillantissimo Zach Randolph. Ai Jaszz non basta Hayward (18): per il team della terra dei mormoni percentuali rivedibili nella trasferta nel Tennessee. Per i Grizzlies bene anche Stephenson (16): senza l’infortunio di Gasol, Memphis sarebbe stata molto pericolosa anche da metà aprile in poi. Ottima prova corale invece per gli Atlanta Hawks allo Staples Center, dove gli uomini di coach Budenholzer hanno la meglio senza sudare sui Los Angeles Lakers (77-106). Schroder (16) e Korber i migliori per il team ospite, mentre Randle (16) è l’unico a salvarsi in casa LA in un match dai contenuti tecnici davvero scarsi.

Denver: scivolata. Dopo 53 minuti di gioco, i Brooklyn Nets ritrovano la vittoria sul campo dei Denver Nuggets (120-121), monchi per l’assenza del loro faro Danilo Gallinari. E’ un tap in di Brook Lopez (20) a dare il successo ai newyorchesi proprio sulla sirena: ai Nuggets non basta la grandissima prova del rookie africano Mudiay (25) e in generale una prestazione gagliarda di tutto il gruppo. Brown e Bogdanovic tengono in linea di galleggiamento i Nets che alla fine azzannano l’avversario portando a casa la parte buona del referto (meritatamente). E’ invece Dwyane Wade (21) a trascinare alla vittoria esterna i Miami Heat sul campo dei Philadelphia 76ers (102-112): nei Sixwers pesano le assenze di Noel e Okafor, ma gli eredi di Doctor J trovano comunque 26 punti da Smith e 25 da Covington. Troppo poco però per Miami, più accorta in difesa e brava a mettere in cascina un’altra W. Chiudono il menù della notte la netta vittoria dei Phoenix Suns sul parquet degli Orlando Magic (84-102), il successo dei Cleveland Cavaliers sugli Washington Wizards (108-83) e quella dei Milwaukee bucks sui Minnesota timberwolves (116-101).

Sotto il recap del match tra Celtics e Knicks.

https://www.youtube.com/watch?v=ErKjxk6Rfyk

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