La Virtus Roma si gioca la permanenza in A2 nei PlayOut. Fatale la sconfitta contro Casale Monferrato per 80-58

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

Virtus Roma
Novipiù Casale Monferrato-Acea Virtus Roma 80-58 
(18-18, 39-34, 55-44)
Novipiù Casale Monferrato: Johnson 13, De Nicolao 6, Bray 10, Tomassini 6, Natali 6, Blizzard 9, Denegri ne, Martinoni 18, Ruiu, Fall. All. Ramondino
Acea Virtus Roma: Olasewere 7, Meini 9, Maresca, Callahan 25, Mastrelli ne, Flamini, Benetti, Voskuil 16, Casagrande, Bonfiglio 1. All. Caja

Poteva accadere di tutto nell’ultima giornata di Regular Season per la squadra che rappresenta la capitale: playout, salvezza o addirittura un insperato playoff. E con le sconfitte di Biella a Siena e di Latina contro Casalpusterlengo, la Virtus poteva riuscire nell’impresa di raggiungere addirittura l’ottavo posto. Ma dopo i primi due quarti giocati punto a punto, gli uomini di Caja si sono sciolti come neve al sole, sommersi dalle triple dei piemontesi che hanno aperto un solco tra le due squadre mai più recuperato dai giallorossi. Da segnalare un’altra prova incolore di Olasewere che ancora non si è ripreso dalle critiche dopo Latina e per la seconda gara consecutiva non arriva alla doppia cifra, zavorrato come con Scafati da problemi di falli nei primi minuti di gioco. Altro dato sconcertante: mentre contro la prima in classifica i subentranti dalla panchina erano riusciti a mettere 36 punti a referto, stavolta inspiegabilmente Caja concede loro (di nuovo) poco minutaggio e il risultato è ovviamente scontato con un solo punto messo a segno da Bonfiglio. Finché questa squadra continuerà a giocare solo con i singoli è ovvio che non potrà andare lontano. Ma le colpe di questa disfatta clamorosa sono soprattutto al vertice della società; presidente e dirigenti sono pienamente colpevoli di aver allestito all’ultimo minuto un roster non all’altezza neanche della serie cadetta e ancora più colpevoli di essersene resi conto e di non aver tentato neanche di rimediare con l’aggiunta di forze fresche durante la Regular Season. In tutto questo si aggiunge anche una buona dose di sfortuna che da sempre ha accompagnato i capitolini: le sconfitte sia di Rieti a Reggio Calabria che di Latina in casa contro Casalpusterlengo entrambe al fotofinish (specialmente Latina che a 5 minuti dalla fine si trovava sotto di 22 punti e ha avuto il tiro del sorpasso sulla sirena) hanno condannato l’Acea al 14° posto del girone Ovest. L’avversario di una Virtus stanca e poco lucida sarà ora Recanati (15° nel girone Est). Le due squadre si affronteranno alla meglio delle 5 gare con Roma che giocherà gara 1, 2 e eventuale 5 in casa in virtù del fattore campo a favore. Il team che uscirà sconfitto da questa serie se la vedrà con la perdente di Jesi-Omegna (l’altra semifinale) e chi perderà la finale PlayOut verrà retrocesso in serie B. Appuntamento quindi il 1 maggio al PalaTiziano per gara 1.

Queste le dichiarazioni di coach Caja nel post-partita: «Complimenti a Casale per l’ottima partita disputata, sono stati superiori e hanno fatto una partita aggressiva e grande valore tecnico. Noi abbiamo resistito nel primo tempo ma poi ci è mancata la necessaria forza mentale, loro sono stati nettamente più bravi di noi e hanno vinto nettamente e meritatamente. Adesso andiamo avanti, torniamo a Roma per preparare le prossime partite».

Il commento del Presidente Toti«Comprendo l’amarezza dei tifosi, che è anche la mia. Mai ad inizio stagione avrei immaginato per la Virtus una partecipazione ai playout. Questo gruppo non merita una classifica del genere, ma il campo invece ha espresso il suo verdetto. Ora però bisogna solamente puntare con convinzione all’obiettivo da raggiungere, che ritengo alla nostra portata. Tutte le critiche del mondo lasciamole a dopo, quando con serenità si penserà a guardare al futuro con altri traguardi. Superare questo ostacolo è un obbligo, nel rispetto della storia della Società. Voglio che questo messaggio sia ben chiaro per tutti».

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