La Virtus Roma stecca ancora, Trapani vince 82-83

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

roma trapani 82 83Doveva essere la partita del rilancio dopo la sconfitta a Siena, una vittoria per assicurarsi la salvezza e tentare un ultimo disperato assalto ai PlayOff. Invece, l’ennesima cocente delusione per i tifosi romani, come al solito maturata negli ultimi secondi di gara. Quando si tratta di giocarsi la partita punto a punto nel rush finale, gli uomini di coach Caja, perdono lucidità e cattiveria determinanti per portare a casa l’intera posta. Una gara che ha visto le due squadre sempre appaiate fra di loro, non arrivando mai a superare la doppia cifra di vantaggio né da una, né dall’altra parte. In evidenza per i padroni di casa il solito Voskuil, autore di 25 punti (5/12 da tre), mentre i siciliani sono stati trascinati nella prima parte di gara da Mays (24 punti 4/6 dall’arco) e nella seconda parte da Renzi e Ganeto, autori rispettivamente di 18 e 14 punti. A tre giornate dal termine, l’Acea deve assolutamente mettere al sicuro la salvezza anche se, i 4 punti di vantaggio su Rieti, sono ancora un buon bottino, mentre Trapani, grazie a questa vittoria rimane in zona PlayOff.

1° quarto: Primo quarto molto equilibrato, con diversi canestri facili da una parte e dell’altra e difese nettamente allo sbando. Prova a scappare Trapani in avvio di quarto con la tripla di Mays, ma Roma con Olasewere e Voskuil, riesce a contenere i siciliani. Le triple di Meini e Leonzio, più l’antisportivo fischiato a Chessa a 4 secondi dalla fine, portano l’Acea a chiudere il quarto con 5 punti di vantaggio: 26-21.
2° quarto: La Lighthouse trascinata da un Mays in forma smagliante riesce a recuperare lo svantaggio e addirittura portarsi a +4 a metà del quarto, ma la tripla di Maresca riporta il match nel più totale equilibrio. Le due squadre continuano la marcia senza che nessuna delle due riesca a prendere il largo in maniera significativa fino a due minuti dalla fine, quando Trapani raggiunge il massimo vantaggio (+6) grazie alle triple di Mays e Filloy. Al termine del quarto, la formazione siciliana prosegue la sua marcia con un buon margine: 42-47. Sugli scudi Mays, autore sin qui di 20 punti (all’andata ne aveva messi a segno 24 dopo due quarti).
3° quarto: La Virtus ricomincia il quarto in bambola, passiva in difesa e confusionaria in attacco. Dopo appena due minuti si trova subito sotto di 8 grazie alla tripla di Okoye e al canestro di Renzi ed è anche gravata da problemi di falli (3) sia per Olasewere che per Callahan. Con i suoi maggiori realizzatori in panchina (Callahan e Voskuil), Roma prova a rientrare in partita con la tripla di Meini e l’antisportivo guadagnato sempre da quest’ultimo, piazzando un parziale di 5-0 che vede i padroni di casa riportarsi sotto di due punti. Alla fine del penultimo periodo il risultato vede ancora le squadre appaiate tra loro: 65-66.
4° quarto: Le triple di Ganeto e Viglianisi consentono alla Lightouse dopo tre minuti di allungare (+4) nei confronti della Virtus, costringendo coach Caja al timeout. Questo non giova all’Acea, che si spegne improvvisamente: Voskuil sbaglia l’ennesima tripla, mentre gli ospiti grazie a Renzi e alla terza tripla del quarto di Filloy scappano via a +9 a soli 4 minuti dalla sirena. I padroni di casa con un sussulto di orgoglio, trascinati da Voskuil e giganteggiando in difesa, grazie alle stoppate di Olasewere si riportano a un solo punto di svantaggio a un minuto e mezzo dal termine. Finale al cardiopalma: a venti secondi dal termine, Roma beneficia di un fallo antisportivo (che costringe Chessa a lasciare il campo essendo il secondo della sua gara) sotto di tre punti. Voskuil segna entrambi i liberi, ma Meini compie uno scellerato sfondamento che manda Mays in lunetta che però fa 0/2 concedendo ai padroni di casa sotto di un punto a 5” dal termine l’ultimo tiro che però ha esito negativo: Trapani espugna Roma 82-83. Top scorer dell’incontro Voskuil (25 punti) e Mays (24).

  •   
  •  
  •  
  •