Orgoglio Virtus: battuta la capolista 72-57, ora la salvezza è ad un passo

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

Virtus Roma
Virtus Roma-Givova Scafati 72-57 (22-15; 43-26;60-43)

Virtus Roma: Meini 3, Maresca 4, Callahan 14, Benetti 12, Voskuil 15, Casagrande 6, Bonfiglio 16, Zambon 2
Givova Scafati: Portannese 7, Crow 4, Spizzichini 5, Baldassarre 12, Mayo 14, Simmons 13, Loschi 2

Dopo le tre sconfitte consecutive contro Siena, Trapani e Latina, l’Acea Roma torna finalmente alla vittoria contro la prima della classe Scafati. Una prova brillante sotto tutti i punti  di vista, che ha visto i padroni di casa dominare dal primo all’ultimo minuto di gara. Finalmente la panchina è risultata decisiva ai fini del risultato con l’apporto di addirittura 36 dei 72 punti messi a segno dagli uomini di Caja. Da evidenziare la pessima prestazione di Olasewere, uscito per falli dopo solo aver giocato dieci minuti e con zero punti a referto, forse il lungo statunitense  ha risentito ancora delle polemiche di una settimana fa a Latina. Grazie però ai problemi di falli del numero 1 della Virtus e di capitan Maresca, Attilio Caja ha dovuto per forza di cose attingere dalla panchina ed è stato ripagato dalle magistrali prestazioni di Benetti e Bonfiglio, autori rispettivamente di 12 e 16 punti e con uno splendido 4 su 8 da tre punti per il playmaker n.32. I punti importantissimi dalla panchina si sono sommati a quelli dei soliti trascinatori della squadra e ormai leader Voskuil 15 punti (3/10 da tre) e Callahan 14 punti (4/9 da tre). Scafati incappata in una giornata no, con percentuali di tiro sotto la media da parte di tutti i suoi giocatori, ha potuto contare sui 14 punti dell’ex virtussino Mayo, i 13 si Simmons e i 12 di Baldassarre. Grazie alla sconfitta di Tortona, la situazione in alta classifica rimane invariata con Scafati in testa a pari punti con i piemontesi. Per quanto riguarda la bassa classifica invece, oltre a Barcellona ormai retrocessa e Omegna che occupa il primo dei due posti PlayOut, troviamo Casalpusterlengo a quota 24 che occupa il secondo posto PlayOut (sconfitta pesante contro Casale Monferrato) mentre è bagarre un gradino più in alto con 4 squadre a quota 26: Latina, Virtus Roma, Rieti e Reggio Calabria. La vittoria al fotofinish di Rieti (matematicamente salvo, che affronterà Reggio Calabria) costringe Roma a giocarsi la salvezza anche all’ultima giornata sabato sera prossima a Casale Monferrato.

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SALA STAMPA

Coach Perdichizzi: “Complimenti a Roma per una partita solida e aggressiva, mentre noi dobbiamo guardarci dentro perchè il nostro atteggiamento non è stato accettabile. Pensavamo di venire qui e giocare in maniera diversa, merito di Roma che ci ha aggredito…noi abbiamo staccato un po’ la spina nei momenti di difficoltà, e anche se nel secondo tempo abbiamo avuto una reazione non è bastato.”

Coach Caja: “Grandi complimenti alla mia squadra, era una partita piena di pressione e di difficoltà: la settimana è stata difficile, per problemi fisici ci siamo allenati in pochi ma tutti hanno dato il massimo per essere presenti, e questo dimostra che sono ragazzi che ci tengono, e se sbagliano è inesperienza e basta. Oggi è stata tutta volontà, abbiamo messo in campo una grande difesa e risposte importante da tutti i giocatori: Casagrande, Benetti, Bonfiglio è tutto l’anno che lavorano duro e oggi sono stati fondamentali. Un grande lavoro di squadra oggi, per una partita che era da vincere…ora pensiamo di portare a casa anche la prossima.”

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