Roma in piena crisi cade anche a Latina, squadra contestata dai tifosi

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

Latina romaNon c’è mai pace per la Virtus Roma, sconfitta per la terza volta consecutiva anche nel derby contro i pontini 90-85. Dopo un match combattuto punto a punto contro un avversario modesto, ad avere la meglio sono stati i padroni di casa della Benacquista, che hanno dimostrato un atteggiamento più lucido, grazie anche alle maggiori rotazioni a disposizione. Per l’ottava volta in questa stagione, i blu-giallo-rossi hanno perso una partita nei minuti finali del match, dimostrando ancora una volta che nei momenti di maggior tensione la squadra perde completamente la testa non riuscendo più a produrre gioco. La mancanza di ricambi ha sicuramente giocato un ruolo fondamentale in tutta la stagione e il dato più clamoroso del match è che Roma dalla sua panchina ha usufruito solo di 8 punti contro i 44 di Latina. Se si somma che la Virtus senza Olasewere, Voskuil e Callahan praticamente non riesce a segnare (solo 12 punti su 85 sono arrivati dal resto della squadra) bisogna ringraziare se gli uomini di Caja stanno ancora lottando per non retrocedere e non siano già retrocessi. È chiaro che se giocano sempre gli stessi perché non ci sono ricambi all’altezza, arrivati a fine gara essi non saranno più lucidi e in grado di dare il 100%. Da registrare a fine partita la contestazione di una ventina di tifosi romani che, dopo aver sostenuto per tutti i 40 minuti la squadra, ha invitato i propri uomini ad un confronto faccia a faccia, dove non sono mancati attimi di tensione, con Olasewere portato via da due uomini dello staff totalmente fuori di sé. Atteggiamento diverso invece da parte di capitan Maresca che, insieme a tutta la squadra, ha cercato di spiegare insieme al coach i motivi di questo scarso rendimento. Poche ore dopo sono arrivate le scuse del centro della Virtus nei confronti dei tifosi. Brutte notizie sono arrivate dagli altri campi: infatti Rieti e Reggio Calabria sono riuscite a vincere contro Trapani e Agrigento, agganciando la Virtus a quota 24 in classifica, mentre Omegna si è avvicinata a quota 22. Solamente due di queste quattro squadre riusciranno ad evitare l’incubo PlayOut. L’Acea Roma è attesa domenica prossima dalla proibitiva sfida contro la prima della classe Scafati.
Cronaca della gara:
1° quarto: primo periodo di gara in perfetto equilibrio, caratterizzato da una serie di sorpassi e controsorpassi. Latina grazie ai suoi tiratori riesce a esprimersi meglio lontana dal canestro, mentre Roma si affida al lavoro sporco di Olasewere sotto canestro e alle giocate di Voskuil. Il primo quarto termina 25-24.
2° quarto: nel secondo quarto bisogna registrare le difese totalmente allo sbando, con canestri che arrivano da entrambe le parti con estrema facilità. Continua il totale equilibrio tra le due squadre, ma stavolta sono gli ospiti a chiudere in vantaggio 47-49.
3° quarto: dopo la pausa, Roma rientra più concentrata in campo e dopo i primi minuti di equilibrio, i capitolini tentano l’allungo a +7 grazie a capitan Maresca e la tripla di Callahan. All’ultimo minuto però i padroni di casa accorciano di nuovo grazie a due canestri di Lilov che la riportano sotto di tre punti (66-69).
4° quarto: la Virtus è determinata a non cedere e continua a incrementare il suo vantaggio nei primi minuti di gioco arrivando a +7 con Bonfiglio e Olasewere. Ma Latina non rimane a guardare e trascinata da uno straordinario Lilov e dalle triple di Novacic si riporta -2 a metà del tempo. Dopo aver raggiunto gli ospiti a quota 79 punti, Latina scappa via con la tripla di Lilov che dà il colpo di grazia alle speranze di Roma a 3 minuti dal termine. Come al solito Roma paga la stanchezza e a causa di due passaggi sbagliati, non riesce più a riprendere i locali che chiudono la gara 90-85. Da evidenziare i 34 punti di Olasewere che però non è stato supportato a dovere dai compagni visto che solo i soliti Voskuil e Callahan sono riusciti a andare sopra la doppia cifra.

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