Infortunio per Valanciunas e Whiteside, Heat e Raptors a rischio.

Pubblicato il autore: Samuele Saresin Segui

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I Playoffs NBA sono noti per l’incredibile agonismo che i giocatori mettono in campo. Le gare diventano più agguerrite e, quando recuperare un pallone vagante o un rimbalzo conteso della partita conta, preservarsi, evitando di farsi male, passa spesso in secondo piano.

Se nei Playoffs ad ovest sono le capacità offensive a prevalere sul campo, ad est è la difesa che può fare la differenza in campo.
Nella serie tra Toronto Raptors e Miami Heat, dove gli attacchi fanno fatica a decollare, è la difesa che fa da padrona sul parquet.  Costringe i giocatori a forzare il loro fisico in attacco, spingendoli a lottare e difendere ogni pallone.

La partita molto combattuta che ha visto scontrarsi i Miami Heat (in casa) e i Toronto Raptors (ospiti all’American Airlines Arena Sabato pomeriggio) è finita con una vittoria della squadra canadese che si è portata in vantaggio nella serie 2-1. Tuttavia, la partita può esser considerata una sconfitta per entrambe le squadre e per lo spettacolo che verrà a mancare nelle prossime partite. Infatti, entrambe le squadre, hanno perso i loro centri titolari per infortunio a pochi minuti gli uni dagli altri. Le gare che hanno visto scontrarsi gli Heat e i Raptors in questa postseason si sono rivelate agguerrite fino all’ultimo minuto, con i primi due match finiti ai supplementari e la terza gara con un vantaggio di soli 4 punti per Toronto. Aver perso due elementi, così importanti, potrebbe sconvolgere le sorti della intera serie.

I Miami Heat hanno fermato ai box il loro centro titolare Hassan Whiteside, il quale ha dovuto abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio durante un’azione a rimbalzo, in cui un suo compagno gli è caduto sopra.
Dopo le accurate visite e i raggi x, che hanno dato esito negativo, cioè che non è stato evidenziato nulla di rotto, nella giornata di ieri un bollettino medico degli Heat annunciava che il ragazzo verrà valutato giorno per giorno e che sarà assente per la gara 4 di stanotte. L’entità dell’infortunio non fa comunque ben sperare, date le similitudini con un altro infortunio, quello subito da Stephen Curry nel primo turno contro i Rockets. Alcuni giornali di Miami, più pessimisti, hanno pronosticato un’assenza che si prolungherà fino alla fine dei Playoffs, ciò che è probabile, invece, è una pausa di una o due partite almeno.

Questo il video dell’infortunio subito da Hassan Whiteside:

https://www.youtube.com/watch?v=VHhWzGxW0F4
Diverso l’infortunio subito da Jonas Valanciunas. Il lituano ha girato la caviglia malamente in un tentativo di stoppata, quando è caduto in seguito al salto ha immediatamente stretto tra le mani la caviglia destra e la sua faccia non ha fatto ben sperare. Anche per il centro dei Raptors, sono stati effettuati in breve tempo i raggi x, anch’essi negativi. L’allenatore e  la squadra hanno potuto tirare un breve sospiro di sollievo, ma le notizie non sono state certamente positive. La franchigia ha già fatto sapere che, cono ogni probabilità, Valanciunas dovrà restare a riposo fino alla fine del secondo turno contro i Miami Heat. I Toronto Raptors perdono, così, una pedina importante del loro attacco, l’unico giocatore che è stato costante per tutti i Playoffs per la squadra canadese. Non a caso,  nella serie, mentre il lituano si è trovato in campo, i Raptors hanno avuto un vantaggio totale di 41 punti contro gli avversari e, l contrario, uno svantaggio di 39 punti totali mentre lui non c’era.
Il video del suo infortunio:https://www.youtube.com/watch?v=fy21sTPXu2A

Toronto dovrà dunque affidarsi all’atletismo di Bismack Biyombo, che non ha certamente le stesse capacità tecniche di Jonas, e all’esperienza di Patterson e Scola per compensare questa grave mancanza.

Per gli Heat, che avevano già perso un lungo fondamentale come Chris Bosh in stagione, dovranno, farsi trovare pronti Haslem, McRoberts e Stoudemire, tre lunghi che potrebbero subire le doti atletiche di Biyombo, ma che portano in campo la grande esperienza dovuta ai numerosi anni di militanza nel campionato americano.

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