Lucca e Schio, primo match ball verso la finale scudetto

Pubblicato il autore: Giacomo Garbisa Segui
Screen Venezia-Lucca (fonte @legabasketfemminile.it)

Screen Venezia-Lucca (fonte @legabasketfemminile.it)

Gara2 delle semifinali scudetto, le campionesse in carica del Famila Wuber Schio e il Gesam Gas Lucca cercano l’affondo per chiudere i giochi e centrare con una partita d’anticipo la finale. Dopo gara1 di sabato scorso, martedì 3 maggio va in scena il secondo appuntamento della serie con scledensi e toscane che possono già chiudere i giochi. Di fronte rispettivamente la Passalacqua Ragusa e l’Umana Reyer Venezia, che stavolta avranno dalla loro il fattore campo e cercheranno di prolungare la serie a gara3, in programma venerdì 6 maggio, da cui usciranno le due finaliste scudetto.

Di fronte ci sono le quattro squadre che hanno dominato la stagione regolare e si sono già incrociate alla Final Four di Coppa Italia, alzata al cielo da Ragusa che in finale ha avuto la meglio su Schio. La semifinale – altro non è che la riedizione della finale scudetto 2015 – sta riproponendo la sfida e il primo atto se lo sono aggiudicate le venete abbastanza agevolmente (73-56), trascinate dai 18 punti di Walker, dalla doppia-doppia di Yacoubou (14+10) e dalla classe cristallina di Chicca Macchi, una che gli appuntamenti importanti difficilmente li sbaglia. Le siciliane hanno faticato non poco, tenute in piedi solo dalla coppia di lunghe Brunson-Little, troppo poco per pensare di sbarrare la strada a Schio. Per questo, stasera (20.30) al PalaMinardi le siciliane non possono sbagliare e il coach tricolore Mendez ne è consapevole: «Ripartiamo dalla buona prestazione di sabato ma siamo sicuri che sarà un’altra partita e che Ragusa davanti al suo pubblico farà di tutto per arrivare a gara3.  Ragusa ha un roster molto competitivo, noi però abbiamo tutte le risorse per contrastare il loro gioco e regalare una nuova gioia ai nostri tifosi».

Spostandosi in Veneto, tutta da vivere anche gara2 fra Venezia e Lucca. Il primo incrocio ha evidenziato grandissimo equilibrio, con le veneziane a un passo dall’espugnare il PalaTagliate, impresa mancata solo per uno strepitoso tap-in vincente di Harmon (28 punti e 32 di valutazione) che ha portato la sfida al supplementare, dove Lucca si è imposta 77-73 sfruttando alcuni errori grossolani delle orogranata, in primis una palla persa di Fontenette a una manciata di secondi dalla sirena che ha dato il la all’allungo finale delle biancorosse. Lucca, che ha chiuso la stagione al primo posto, si è così confermata la bestia nera di Venezia essendo l’unica squadra che fin qui ha sempre battuto le orogranata nei tre precedenti stagionali. Dal canto suo stasera (20.30 con diretta Sportitalia) Venezia non può sbagliare e partirà dalle certezze offerte da Karima Christmas (14+7 in gara1) e Maya Ruzickova (16+6), anche se sugli scudi è finita capitan Benedetta Bagnara, autrice di ben 21 punti con 5/7 dalla lunga distanza. Stavolta però coach Andrea Liberalotto dovrà avere un maggior contributo dalle italiane, apparse sottotono nella prima sfida. «Sarà una battaglia, come quella di sabato scorso – ha dichiarato alla vigilia Martina Crippa, capitano di Lucca -. Siamo pronte a giocarla, cercando di migliorare le cose che in gara1 abbiamo fatto meno bene. Sono sicura che metteremo tutte le energie e il cuore per conquistare questa vittoria». Schio e Lucca, primo match ball verso la finale scudetto. Ovviamente Ragusa e Venezia permettendo.

  •   
  •  
  •  
  •